“A pochi passi da S. Maria in
Trastevere nel cuore di Roma, Ripa 12 propone un ambiente accogliente, studiato
con attenzione per creare la giusta armonia tra eleganza e informalità. Nato
diciotto anni fà con un continuo successo, l’arte della cucina è di casa
insieme all’inventiva e agli abbinamenti enogastronomici di assoluto livello. Ripa
12 con i suoi crudi di pesce stimola il gusto dei suoi clienti, per farli poi continuare
con primi e dei secondi studiati con cura nell’accostamento dei sapori. OTTIMA
e SEMPRE in evoluzione la lista dei vini per soddisfare le esigenze dei degustatori
più esigenti. Ora c'è anche l'angolo dell'aperitivo con ostriche e champagne,
con le tondeggianti Belon e le Fines de claire francesi, oltre ad una specie
italiana riconoscibile dal gusto asprigno e marino. Sul banco fanno bella
mostra di se anche scampi e gamberi rossi siciliani, da servire rigorosamente
anche su champagne anche a calice.”
sabato 24 novembre 2012
venerdì 23 novembre 2012
GUMPHOF
“L' azienda agricola Gumphof è
situata sui pendii scoscesi all' inizio della Valle d' Isarco ad un' altitudine
fra i 350-550 metri.
Sui cinque ettari di vigneti Markus Prackwieser produce le varietà di Pinot
Bianco, Sauvignon, Gewürztraminer, Schiava e Pinot Nero. All' età di 28 anni ha
iniziato a vinificare la sua uva nella propria azienda. Da allora i vini del
vigneto Gumphof suscitano entusiasmo a livello nazionale e internazionale.
Soprattutto i vini Praesulis - il nome deriva dal vicino Castello di Presule -
trovano sempre più ammiratori.”
giovedì 22 novembre 2012
COLOMBO VINI
“Due vite che si incrociano lungo
il loro cammino per condividere insieme un'affascinante sfida. Succede a
Bubbio, piccolo borgo immerso nel cuore della Langa Astigiana, dove la vigna ha
radici che risalgono fin ai tempi dei romani. Qui tra silenziosi boschi e un
paesaggio ancora incontaminato, il cardiologo di fama internazionale Antonio
Colombo ha trovato terreno fertile per trasformare la sua passione per il vino
in un progetto ambizioso e proiettato nel futuro. Dopo l’acquisto, nel 2004,
dei 9 ettari
di vigneto che circondano Cascina Pastori, il progetto ha mosso i primi passi
nel 2006 con l’inaugurazione della nuova cantina, concepita senza voli
pindarici e nel pieno rispetto dell’ambiente circostante. Ma è dal luglio 2010,
dopo un incontro “fortuito”, che l’azienda ha allargato la sua prospettiva,
ovvero dal momento in cui il cardiologo Colombo e l’enologo Riccardo Cotarella
sono entrati in contatto. Per motivi tutt’altro che vitivinicoli. Nasce così
l’Azienda Vitivinicola Colombo Antonio e figli ossia Andrea e Paola che seguono
quotidianamente la Cascina.
Staff - Colombo Antonio e Figli -
Cascina Pastori
Il personale di Cascina Pastori
Da sinistra a destra:
Mourad Ouada (braccio dx di
Cotarella)
Andrea Colombo (titolare)
Antonio Colombo (titolare)
Marisa Colombo (sorella di
Antonio)
Riccardo Cotarella (Enologo boss)
Paolo Romaggioli (enologo di cantina)”
martedì 20 novembre 2012
Ristorante Arsenale
“La cittadella fortificata di
Terra del Sole ( "Eliopoli", Città del Sole) rappresenta un centro
storico rinascimentale di notevole importanza. Concepita dal genio di
Baldassarre Lanci, fu costruita ex novo in pieno '500,non come semplice fortilizio,
ma come città-fortezza, con perfetta aderenza ai canoni dell'urbanistica
dell'epoca. Entro il perimetro delle mura (2.87 km) si sviluppa
l'insediamento simmetrico comprendente quattro isolati. I due borghi, Romano e
Fiorentino, lo attraversano da porta a porta secondo il decumano, affiancati da
quattro borghi minori (i borghetti) mentre angolati castelli fanno da
pittoresco sfondo. Il tutto è raccordato dalla vasta Piazza d' Armi dove si
affacciano edifici monumentali come la Chiesa di S. Reparata, il Palazzo dei Commissario
o Pretorio, quello del Provveditore ed altri palazzi padronali. Frutto di
quell'Umanesimo, che mise l'uomo al centro dell'universo, Terra del Sole
rappresenta un raro tentativo di realizzazione della "città ideale"
vagheggiata dagli uomini del Rinascimento. Essa risponde pienamente alle nuove
esigenze militari emerse con l'introduzione delle nuove armi da fuoco, per
questo vennero ritenute superate le antiche fortezze preesistenti in loco. La
progettazione di Terra del Sole rappresenta non solo un avanzato modello di
architettura militare, ma anche un raro modello di impianto urbanistico "a
misura d'uomo", valido anche per i nostri tempi, sia per la sua
disposizione simmetrica e prospettica, sia per il sapiente rapporto tra spazi e
volumi. I borghi sono infatti larghi 9 metri, pari all'altezza delle case a schiera
che li delimitano, secondo la norma leonardesca: "sia la larghezza delle
strade pari alla universale altezza delle case". Il ristorante è nato
dall'iniziativa di un gruppo di amici decisi ad investire le proprie conoscenze
in una attività che, dal '97 ad oggi, li ha portati ad essere uno dei
ristoranti più frequentati nella zona. La zona in cui sorge il Ristorante
apparteneva ad un antico arsenale ottocentesco, da cui prende il nome, e che,
secondo i vecchi libri, appartiene al Borgo Fiorentino.”
lunedì 19 novembre 2012
Al Mercato a Milano!
“Al Mercato Ristorante e
Gastronomia nasce dalla passione di due giovani chef milanesi per la cucina.
Beniamino Nespor e Eugenio Roncoroni hanno voluto dar vita ad una cucina in cui
tradizione e innovazione si incontrano. I piatti, creati con passione,
utilizzano i migliori ingredienti di stagione miscelandoli con fantasia e
creatività. Beniamino e Eugenio hanno entrambi una formazione che parte
dall'Italia, attraversa l'Europa e finisce in California. Dalle loro numerose
esperienze capiscono la necessità di un nuovo concetto di ristorazione: l'arte
culinaria rimane il fulcro centrale, attorno a cui si sviluppa Il Ristorante,
dove, in un ambiente intimo e raffinato, si può sperimentare la cucina dei due
chef, e La Gastronomia
ad altissimo livello dove il cliente può acquistare ingredienti singoli per
creare, una volta a casa, piatti di alta qualità.”domenica 18 novembre 2012
Pasticceria Savia
“In una citta' golosa e raffinata come Catania, la Pasticceria Savia
incarna i fasti della dolcezza, tra cannoli invitanti e cassate variopinte, tra
paste di mandorla e l'esplosione di colori del marzapane.
Come consuetudine cittadina,da piu' di Un Secolo, dal caffe'
all'aperitivo,dall'arancina al pasticcino, a seconda dell'ora e degli impegni, la Pasticceria Savia
e' la meta preferita da giovani e meno giovani impiegati e manager ranpanti
nella pausa pranzo. Fu fondata nel 1897 dai coniugi Angelo ed Elisabetta Savia
in quella zona anticamente chiamata Piano di Nicosia. Da li' mosse i primi
passi e accrebbe la sua esperienza grazie all'intuito e alla sagacia di Alfio e
Carmelina Savia trovo' degna sistemazione nel cuore della citta'. Per i pochi
che non lo sapessero la
Pasticceria Savia si trova incastonata ad angolo tra la via
Etnea e la Via Umberto,
in quello che Federico de Roberto battezzo' col nome prestigioso di Salotto di
Catania. In quell'illustre angolo matura, grazie ad Angelo Savia, la tradizione
dolciaria che trova i suoi punti di forza nell'eccelsa qualità delle materie
prime, nella magistrale professionalita' e cortesia del suo personale e nel
confezionamento dei prodotti sempre freschi e fragranti. Forte di questi
capisaldi la
Pasticceria Savia ha iniziato un nuovo capitolo della sua
storia Da oggi insieme ai nipoti Alessandro e Claudio, si presenta alla
clientela in una veste completamente rinnovata, conservando sempre la qualita'
e le tradizioni di un tempo.”
sabato 17 novembre 2012
LA FRIGGITORIA STELLA
“La storia della rinomata
Friggitoria è un po' la storia della stessa famiglia STELLA, sino ad oggi sono
quattro le generazioni che si tramandano da padre in figlio. Nasce a Catania
nella centralissima Via Ventimiglia intorno al 1890, In una tormentata
vicenda ambientata nella Sicilia ottocentesca .
Giovani fratelli e piccoli imprenditori agricoli delle campagne della
zona tra Augusta e Lentini (Sr), si dedicavano per tradizione familiare alle
coltivazioni tipiche della zona e all'allevamento di pregiate razze bovine. I
tempi difficili non permettevano a due giovani imprenditori di espandersi ma
loro, caparbi, pensarono bene di migrare verso la grande città per poter
vendere direttamente i prodotti della loro terra. Dopo enormi sacrifici e dopo
raccolto un bel gruzzoletto di denaro, partirono in calesse alla volta di
Catania. ( E' bene ricordare che il viaggio da Augusta a Catania era lungo ben
tre giorni di marcia estenuante con non pochi rischi, tra l'altro di essere
aggrediti e derubati dalle bande di ladroni che allora scorrazzavano per i
sentieri stradali). Nonostante la lontananza, i pericoli e le notti passate
all'agghiaccio o alle stazioni di posta come la mitica stazione cosiddetta di
"zia lisa" i fratelli Stella giunsero a Catania e pressero subito
contatti con dei conoscenti. Visitarono parecchie botteghe ove poter impiantare
la loro futura azienda. Catania allora si estendeva da Nord -Sud compresa dal
porto a poco piu' sù del Corso Sicilia
(allora inesistente) e da Est -Ovest
dalla via della Concordia (strada delle ottanta palme) alla Stazione (piazza
Giovanni XXIII). Per i più giovani va detto che già San Giovanni li cuti era
considerato un luogo di villeggiatura fuori città. Ma torniamo ai STELLA, le
botteghe fatte visitare ai due fratelli non erano piaciute e stavano per
lasciare la città percorrendo dalla ex sciara del corso Sicilia verso il porto,
la stretta via Ventimiglia, quando si fermarono ad un chioschetto per
dissetarsi, si accorgevano che poco piu' avanti al numero civico 66 64 stavano
traslocando. Chieste informazioni e capito che il proprietario era lì presente,
senza destare troppo l'interessamento, da classici siciliani di quei tempi
cercarono di carpire informazioni sulle botteghe. Visitarono, i locali e i loro
sguardi si incrociarono e si parlavano, senza fiatare, sorridendo ma senza
fornire al proprietario alcuna sodisfazione trasmettevano tra loro la
sodisfazione di aver trovato i locali della futura azienda. Dopo una lunga ed
estenuante trattativa sull'affitto, i lavori da fare, le cauzioni, il
proprietario cedette sotto il martellamento delle proposte prima di Andrea e
poi di Natale. Una volta accordati, il momento del pagamento il proprietario
chiese di andare presso la banca dei fratelli per ricevere le cauzioni, rispose
Andrea << la nostra banca siamo noi -
Natale pigghia i sordi >>
aggiunse Natale << pozz ire o' bagno>>, sospettoso il proprietario
disse << ma unni l'hai e sord'>>
risposero assieme << unn' o' sul e l'occhi nun arrivun>>. Natale
si allontanò in bagno e da una tasca cucita appositamente nelle mutande srotolò
un mazzo di soldi che consegnò al proprietario delle botteghe, il quale alla
vista di tutti quei soldi annui meravigliato. I due fratelli partirono per ritornare ad Augusta
dove li antendevano oltre che i propri genitori già anziani anche le loro
fidanzate, due sorelle, Maria e Giuseppina Ferraguto, due bellissime donne di
figure esili e poco assomiglianti alle classiche donne siciliane infatti
entrambi erano bionde con occhi azzurri e carnaggione chiara. Arrivarono a casa
di notte, i genitori fremevano di conoscere l'esito del loro viaggio, ma i due
fratelli non vollero parlare se non prima venissero convocate anche la famiglia
delle loro fidanzate, cosi mandarono un garzone
di stalla a chiamare la famiglia
Ferraguto la quale risiedeva in una fattoria poco distante. Immaginate la scena
si sedettero tutti attorno un grosso tavolo di legno, gli Stella posero a
disposizione di tutti al centro del tavolo
pane, formaggio e vino e subito dopo i due fratelli presero a spiegare i
loro piani per il futuro, produrre salumi, conserve e formaggi di buona qualità
e venderli a Catania, la piazza non è facile ed è necessario che entrambi si
stabiliscono a Catania, mentre che le rispettive famiglie Stella e Ferraguto
penseranno alle fattorie, ma c'è un problema ..... le donne, le fidanzate, i
due fratelli non sarebbero partiti senza di loro e non avrebbero potuto
affrontare nemmeno le spese di due matrimoni. Le discussioni, le perplessità
dei genitori delle due fanciulle non ebbero scampo innanzi all'intraprendenza
dei due fratelli. Giunsero a Catania
dopo circa un mese con al seguito due carri di mobilia e quant'altro per
impiantare una casa e due carri di lecornie di ogni tipo, salami, formaggi,
ricotta, tuma etc.etc. Il successo non tardò a presentarsi dopo qualche mese le
migliori salumerie e macellerie si rifornivano dai Stella. Riuscirono a
sposarsi poco tempo dopo. Gli affari prosperavano e i fratelli Stella miravano
ad ingrandirsi ma principalmente di prendere i catanesi "per la gola"
, che come è noto hanno sempre avuto il "palato fine". In Particolare i catanesi amavano la cucina
"salata" e estremamente lavorata con lavorazioni tipiche un po'
arabe, greche. Quindi pensarono che si sarebbe potuto provare ad installare una
"rusticcheria, scacciateria ma sopratutto non sarebbero dovuti mancare gli
arancini. Dopo poco meno di un'anno nasceva la FRIGGITORIA STELLA.
Nel frattempo nelle rispettive famiglie che abitavano sopra gli stessi locali
della salumerie e della friggitoria In famiglia si susseguirono nuovi arrivi:
Da Natale e Maria nacquerò Giuseppe, Antonino, Francesca e Andrea, mentre che
da Andrea e Giuseppina nacquerò Natale e Giuseppe. Il tempo e la speranza
avevano baciato queste due famiglie, ma la fortuna non volle assisterli per
lungo tempo e poco dopo morì il piccolo Natale seguirono in tragici eventi e
malattie le dipartite di uno dei fratelli Stella e una delle sorelle Ferraguto,
cosi come voleva la allora tradizione siciliana, qualche tempo dopo i cognati si unirono in matrimonio e unirono le due famiglie in una. Ma poco tempo dopo anche i due neo sposi
lasciarono il mondo terreno. I figli non erano da meno nelle capacità
imprenditoriali e continuarono per la
strada segnata da i loro genitori, acquistando poco tempo anche un panificio. I
stella divvennero i proprtietari di quasi tutta la parte meridionale della via
ventiomiglia con botteghe di macelleria, salumeria, panificio e friggitoria. La
guerra, le invasioni prima tedesca, poi degli alleati le carestie, le crisi e
la poverta generalizzata colpi tutti e i STELLA non furono risparmiati, ma
nemmeno decapitatio solo l'alto senso di sacrifico dell'intera famiglia fece in
modo di passare quei brutti momenti. La friggitoria STELLA conobbe il suo
massimo splendora da gli anni 50 sino alla fine degli anni 70. Le produzioni
degli STELLA si importavano persino negli Stati Uniti d'America, partecipavano
a tutte le fiere nazionali e internazionali promuovendo i prodotti tipici
siciliani e portando un po' di Sicilia agli emigranti. Tra la Friggitoria, Salumeria e panificio ed inoltre
nelle capagne Augustane lavoravano decine di persone assicurando il massimo
della genuinità dei prodotti.”
venerdì 16 novembre 2012
Caffè Sicilia
“La tradizione della famiglia Tasca ha inizio nel 1946, anno
in cui i fratelli Tasca rilevano lo storico Caffé Italia a Ragusa. Spinti da
un’intraprendenza non comune, nel 1963 aprono una nuova attività nel centro di
Ragusa, l’ormai famoso Caffé Sicilia e, poco dopo, nel 1964 inaugurano la prima
sala per ricevimenti a Ragusa. Nel corso degli anni con cura sapiente e grande
creatività, i fratelli Tasca, hanno perfezionato un’eccellente tradizione di
pasticceria che viene tramandata e custodita da mani abili ed esperte. Oggi,
grazie al rinnovato impegno di Maurizio Tasca e delle persone che lo
collaborano, il Caffé Sicilia può vantare un’altissima professionalità ed
eccellenti servizi e fa della cordialità e disponibilità verso il cliente il
suo punto di forza.”
giovedì 15 novembre 2012
MASCIARELLI
"Et però credo che molta
felicità sia agli uomini che nascono dove si trovano i vini buoni."
Leonardo Da Vinci.
“Chi siamo - L’Azienda Agricola
Masciarelli viene fondata a San Martino nel 1978 da Gianni Masciarelli ed
inizia a produrre vini nel 1981. Oggi l’azienda Masciarelli è attiva nella
produzione di Vino, Olio Extravergine di Oliva e dedicata all’Enoturismo grazie
anche all’acquisizione e attento restauro conservativo del Palazzo Baronale “Castello
di Semivicoli”. Gianni Masciarelli eredita dal nonno paterno Giovanni la
passione per la vigna e per il vino. Ed è proprio nella vecchia cantina del
nonno, che Gianni Masciarelli inizia a creare i suoi vini. Nel 1987 Gianni
incontra Marina Cvetic. Da quell’incontro nasce un legame privato e
professionale, e Marina affiancando suo marito presto imprime la sua
personalità nell’azienda, partecipando anche alla creazione di una delle linee
più rappresentative della Masciarelli, a lei dedicata: la linea Marina Cvetic,
che è oggi annoverata tra le 4 linee aziendali, suddivise in 14 etichette:
Masciarelli Classico (Montepulciano, Rosato, Trebbiano), Villa Gemma
(Montepulciano, Cerasuolo d’Abruzzo, Bianco), Marina Cvetić (Montepulciano,
Trebbiano, Chardonnay, Merlot, Cabernet Sauvignon), Castello di Semivicoli
(Trebbiano, Rosso Terre Aquilane) e Iskra (Montepulciano), per una produzione
annuale di oltre 2 milioni di bottiglie. Marina Cvetic è attualmente la
principale figura di riferimento dell’azienda. Dall’unione di Gianni e Marina
sono nati Miriam, Chiara e Riccardo.
Dai 2,5 ettari iniziali,
oggi l’azienda Masciarelli conta circa 320 ettari coltivati a
vigneto, disseminati in 14 comuni nelle province di Chieti, Teramo, Pescara e
L’Aquila. Si tratta di terreni dalle caratteristiche specifiche, ricchi di
minerali, posti a varie altitudini (da 200 a 500 m.), dal mare alla montagna, coltivati sia
seguendo il tradizionale allevamento a ‘pergola abruzzese’ che il filare a
guyot; terreni esposti alle diverse condizioni climatiche e dalle diverse
tipologie (calcarea, argillosa, sabbiosa, roccia strati, ciottolosa) che
producono pertanto specifiche e differenti espressioni dei vitigni in essi
coltivati, esaltandone le peculiarità. Centro vitale dell’azienda è San Martino
sulla Marrucina, un piccolo borgo in provincia di Chieti, a 420 metri di altitudine e
a soli 20 chilometri
dal mare Adriatico e a 20 dalle cime della Majella. La cittadina di San Martino
è anche nota come ‘il paese dei polverieri’. I fieri abitanti del paese
custodirono per generazioni la ricetta della polvere da sparo (ottenuta da
zolfo, salnitro e carbone dei tralci della potatura), e grazie ad essa alla
fine del 1700 riuscirono a resistere alla presa da parte delle truppe
napoleoniche. Sin dall’inizio Masciarelli ha scommesso sulle potenzialità di
quei vitigni che parlavano la lingua della sua gente: il Montepulciano, il
Trebbiano. Nella filosofia produttiva di Masciarelli grande importanza è
riconosciuta al territorio e alla sua cultura e tradizione enologica. Primaria
passione di Gianni è l’Abruzzo, terra straordinaria, dai profumi, colori e
sapori intensi che si ritrovano in tutti i suoi prodotti tipici (dalla pasta al
vino, dall’olio extravergine di oliva ai formaggi, dalle carni allo zafferano,
dai tartufi ai dolci alla ventricina, ai confetti). Terra di artisti e poeti
(D’Annunzio, Tosti, Michetti, Cascella, Flaiano, Palizzi), in cui il moderno
polo industriale convive con l’artigianato e le più antiche tradizioni, ancora
intatte.”
mercoledì 14 novembre 2012
PRODUTTORI del BARBARESCO
“L'attuale Cantina Sociale dei Produttori del Barbaresco, fondata nel
1958 è da tempo considerata una delle cantine più pestigiose della zona ed un
esempio per le moderne cooperative; ma la sua storia, strettamente legata a
quella del Vino è molto più antica. Nella seconda metà del secolo scorso, nella
zona di Barbaresco, il vino nebbiolo era coltivato e venduto per produrre
l'allora emergente Barolo o vinificato come vino nebbiolo o generico vino da
pasto. Bisogna quindi arrivare al 1894, data storica fondamentale per
Barbaresco, in quell'anno, infatti, Domizio Cavazza, preside della Regia Scuola
Enologica di Alba e residente a Barbaresco, dove era proprietario del Castello
e dell'annessa azienda agricola, creò le "Cantine Sociali di Barbaresco"
per la "produzione di vini di lusso e da pasto". Riunendo attorno a
sé inizialmente nove tra agricoltori e produttori iniziò a vinificare e
denominare il vino con il nome del paese stesso. Che il Nebbiolo coltivato a
Barbaresco avesse i suoi ben precisi caratteri distintivi si sapeva, ma Cavazza
per primo riconobbe tale peculiarità in etichetta. Il 1894 è quindi l'anno di
nascita ufficiale del Vino Barbaresco. Quella originaria Cantina Sociale fu
chiusa in epoca fascista. Nel 1958, appena superate le difficoltà del primo
dopoguerra, Don Fiorino, allora parroco di Barbaresco, rifacendosi a quella
tradizione, riunì diciannove agricoltori e fondò la "Produttori del
Barbaresco" per "la qualifica e garanzia del Barbaresco". Obiettivi
pienamente centrati e costantemente e tenacemente perseguiti fino ad oggi
grazie alla dedizione ed al lavoro dei viticoltori che l'anno creata.
La "Produttori del Barbaresco" conta oggi 56 menbri e dispone
di circa 100 ettari
di vigneti a Nebbiolo pari a circa 1/6 dell'intera zona di origine. La
"Produttori del Barbaresco" vinifica esclusivamente uve nebbiolo e
controlla con le sue vigne gran parte dei "crus" storici della zona.”
Produttori del Barbaresco s.a.c.
Via Torino, 54
12050 Barbaresco (Cn)
Tel. 0173-635139 Fax 0173-635130
QUI
martedì 13 novembre 2012
Bottegas a Milano
“Il progetto "BotteGas
filiera minima", nasce dall’idea di creare un punto vendita di nuova
concezione, che ricalca nell’immaginario collettivo il vecchio “Bottegaio”,
incarnando i valori, gli antichi sapori e le sensazioni oramai sopite; ma allo
stesso tempo introducendo nuovi concetti e una nuova ”cultura”, da trasmettere
al consumatore al fine di elevarlo e renderlo più consapevole di ciò che
consuma e soprattutto per renderlo consapevole dell’economia potenziale che può
innescare. Tale attività sarà svolta tramite: 1) commercio al dettaglio di
prodotti alimentari freschi e non, provenienti da fornitori con certificazione
biologica, ma anche direttamente da produttori agricoli, allevatori e
trasformatori che rispettano rigide modalità operative in termini di qualità,
di tutela ambientale, di tutela dei lavoratori; 2) commercio al dettaglio su
ordinazione attraverso e-commerce o telefonicamente; 3) politiche di
affiliazione, sensibilizzazione degli utenti, mirate ad avvicinare il
consumatore a comprendere la filiera produttiva, le tecniche di produzione e
distribuzione dei prodotti e capire il vantaggio in termini di costi e qualità
del canale diretto produttore/consumatore; 4) servizio di logistica a favore
dei gruppi d'acquisto partecipanti ai vari progetti che saranno posti in
essere; 5) area per la somministrazione di alimenti e bevande, all’interno
della quale si potranno degustare piatti caldi e freddi e
tutti i prodotti in vendita nella
bottega. Questo consentirà un
avvicinamento a prodotti “nuovi”, non commercializzati dalla grande
distribuzione e di qualità superiore, a costi sostenibili e non contaminati
dalle politiche di “marchio” e di marketing; 6) giornate dedicate a “workshop”
gratuiti, tesi alla sensibilizzazione di problematiche ambientali, produzione
alimentare biologica, qualità degli alimenti, distribuzione alimentare e canali
distributivi, commercio sostenibile, finanza etica, economia solidale.”
lunedì 12 novembre 2012
Enocratia
“Nasce da un sogno, un progetto,
un desiderio. Emozionarsi ed emozionare con vini e cibo. Da un idea di
AdViniAmoCi, Anna e Davide giungono ad un risultato concreto, situato in Via
Sant’Agnese, nel centro storico di Milano. “Enocratia” come Democrazia.
Letteralmente: “Governo del vino”. Secondo un’antica tradizione toscana,
infatti, il “governo” è una tecnica che prevede l’aggiunta di mosto (nuovo) al
vino dell’annata precedente (vecchio). Il quale, pur restando di fatto lo
stesso, rifermenta generando un vino più “evoluto”. In questo modo, ciò che si
ottiene è un presente innovativo che ha però radici ben salde nella tradizione.
E quindi rispecchia quanto enunciato nel Diciannovesimo secolo dal chimico
francese Lavoisier: “Nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma”.
La stessa filosofia è alla base della cucina di Enocratia: senza i piatti della
tradizione (vecchio), difficilmente ne potrebbero esistere di innovativi
(nuovo). Poter accompagnare gli avventori che siedono ai tavoli di Enocratia
attraverso un percorso ricco di emozioni, storie e “vite”, è per noi un
piacere, oltre che un dovere professionale. Perché il cibo e il vino sono
cultura, gioia, gioco e condivisione. Entrambi possono diventare anche un
valido strumento per acquisire nuove esperienze e una maggiore consapevolezza:
davanti a più calici diversi fra loro, infatti, è possibile comprendere,
vivere, assaporare le sfaccettature e le differenze tra i vari vini; mentre i
diversi abbinamenti con piatti, prodotti e territori che proponiamo sono un
ulteriore stimolo per lo spirito critico, e un allenamento alla scoperta e
all’attenzione. Tutto questo, contribuisce di fatto ad arricchire e amplificare
i piaceri della tavola. Le scelte dei prodotti che offriamo sono frutto di
coscienza, emozione, passione. Il nostro dunque è un percorso di ricerca e
selezione che - in particolare per quanto riguarda le etichette - conduce sino
al cuore del vino: di ogni bottiglia della nostra cantina conosciamo
personalmente il produttore, al quale ci lega un rapporto di reciproca stima e
fiducia. L’intenzione che ci anima è diventare un anello di comunicazione tra
valori, cultura e impegno di ogni singolo produttore, e il vero destinatario di
ogni nostro gesto e attenzione, cioè l’ospite di Enocratia. Anche il locale è
in linea con questo filo rosso che accomuna proposte enologiche e culinarie. A
partire dal nome – Enocratia - e dal logo – una forchetta con i rebbi verso il
basso e le radici verso il cielo - tutto è stato scelto e studiato ad hoc,
compresi i colori e gli arredi. Abbiamo volutamente lasciato intatti le volte,
i mattoni a vista e le geometrie del palazzo antico nel cuore di Milano che
ospita i nostri spazi, valorizzandoli però con l’inserimento di pavimenti
lucidi in gres porcellanato nero, tavoli di forma moderna e sedie in pelle
bianca. Il pianoforte, le sculture permanenti di Tulliano Conte
(oste-artista-sommelier), le mostre temporanee fotografiche e/o di pittori
emergenti sono ulteriori elementi che caratterizzano e rendono unico Enocratia.
Così come una ricca scelta di libri – a tema enogastronomico e non – a
disposizione degli ospiti, i quali possono sfogliarli, consultarli e/o
partecipare al bookcrossing; oppure navigare in wi-fi e/o utilizzare gli spazi
come ufficio, grazie all’orario continuato (12-01) e alla presenza del nostro
locale in una rete di co-working.
Enocratia - Via Sant’Agnese 14,
20123 Milano
Tel. +39 02 36525816
info@enocratia.com
domenica 11 novembre 2012
MAGORABIN di Marcello Trentini
“Magorabin nasce nel febbraio
2003, per volere dello chef Marcello Trentini e della sommellier Simona
Beltrami. Il progetto è ambizioso: ridare a Torino l'alta ristorazione. Chef
con il diploma delle belle arti, cuoco per DNA, fin da bambino Marcello
sperimenta in famiglia dei piatti esotici, almeno due decenni prima del finger
food. Nel 1977 cambia casa e quando entra in quella nuova, si innamora subito
della cucina e ha la netta sensazione che da grande avrebbe fatto il cuoco. I
suoi sono piatti fortemente legati al territorio e rielaborati in chiave
personale. Un'arte "in soggettiva" e libera da ogni etichetta. Alla
domanda "che cucina fai?", la sua risposta è "la mia, vieni a
provarla!"
sabato 10 novembre 2012
UMBERTO – ristorante a Napoli
“Siamo aperti il Lunedì a cena a
partire dalle ore 19,00. La nostra storia inizia nel 1916, quando Ermelinda ed
Umberto Di Porzio fondarono una piccola trattoria, conosciuta come la trattoria
di “Don Umberto”. Il menù sempre ricco e variato, articolato in una sezione con
i piatti caratteristici della tradizione napoletana, una sezione per piatti
stagionali da noi consigliati e una sezione delle pizze napoletane, e
l’atmosfera squisitamente familiare sono divenuti da allora la caratteristica
di “Umberto”; proponiamo menù di degustazione in occasione di eventi culturali
e tradizionali con una rivisitazione dell’eno-gastronomia partenopea.
Abbiamo una sezione della sala
ristorante dedicata alle mostre di Artisti napoletani e non, organizzate con
cadenza bimestrale e organizziamo corsi e degustazioni di enogastronomia in
collaborazione con le più importanti associazioni di settore (Slow Food, Avpn,
Ais). Ma soprattutto cerchiamo di gestire il ristorante con la passione e la
competenza che ci si può attendere da una famiglia impegnata da quasi un secolo
nell’accoglienza e nella riproposizione delle ricette, dei vini e dei piatti
della cultura enogastronomica partenopea.”
venerdì 9 novembre 2012
LEGGEREDITORE
“Siamo lieti di presentarvi un
nuovo progetto editoriale tutto incentrato sulla letteratura femminile,
dedicato a quelle lettrici che vogliono riscoprire con ogni nuovo libro il
piacere della lettura. L’obiettivo è quello di offrire al nostro pubblico un
ampio ventaglio di generi letterari: dallo storico, all’erotico, passando per
il paranormal, l’avventura, il thriller, il romance, ma anche la letteratura
tout-court. Giorno dopo giorno cercheremo di trovare il romanzo giusto per ogni
tipologia di lettrice. Presto daremo vita anche a una collana di saggi, guide
pratiche e di auto-aiuto per donne poliedriche e in costante movimento. Le
storie di alta qualità, il disegno grafico attraente, il formato maneggevole e
i prezzi competitivi saranno la nostra forza, sempre uniti alla passione che ci
spinge a mantenerci in continuo contatto con il fulcro del panorama editoriale
internazionale. Come potrete vedere, autrici di grande valore come Nora
Roberts, Karen Rose, Iris Johansen, Lara Adrian, Kresley Cole, Susan Donovan,
Alyson Noël, Jane Borodale, Heather Gudenkauf, Karen Robards, Kay Hooper,
Kathryn Fox e Isabel Wolff hanno già aderito al nostro progetto, e altre
arriveranno. Emergenti o affermate, ognuna di loro ci regala storie
indimenticabili e di alto intrattenimento.
E questo è esattamente ciò che
noi non smetteremo mai di cercare...”
giovedì 8 novembre 2012
Ecolight presenta un prototipo destinato a rivoluzionare il settore. Si chiama "RAEE Parking", è sviluppato all'interno del progetto europeo IDENTIS WEEE e realizzato dall'azienda bresciana ID&A
Automatico, vicino al cittadino e
in grado di assicurare la tracciabilità dei rifiuti. È il nuovo RAEE Parking,
l'innovativo prototipo per la raccolta dei rifiuti elettronici di piccole e
medie dimensioni e delle pile esauste che il consorzio Ecolight presenta alla
sedicesima edizione di Ecomondo (padiglione C7, stand 174). Progettato e
realizzato dall'azienda bresciana ID&A, il prototipo è stato sviluppato
nell'ambito del progetto europeo IDENTIS WEEE (Identification DEterminatioN
Traceability Integrated System for Weee), che è finanziato all'interno del
programma Life+ ed è promosso dal consorzio Ecolight, dalla multiutility Hera e
dal consorzio spagnolo Ecolum. «L'obiettivo di questo progetto sperimentale è
incrementare la raccolta dei rifiuti elettronici, in particolare quelli di
piccole dimensioni che sono anche i più difficili da intercettare. Per fare
questo sono stati studiati degli innovati metodi di raccolta per garantire
anche una completa tracciabilità dei RAEE conferiti», premette il direttore
generale di Ecolight, Giancarlo Dezio. Il RAEE Parking nasce con questi
presupposti ed è destinato a rivoluzionare la raccolta dei rifiuti elettronici:
per smaltire piccoli elettrodomestici, cellulari, lampadine a risparmio
energetico, televisori, monitor e pile, i cittadini non saranno costretti a
rivolgersi ai centri di raccolta comunali, ma potranno usufruire anche di
speciali cassonetti intelligenti. «Parliamo infatti di un contenitore
scarrabile a conferimento controllato e interamente autonomo», spiega Giovanni
Bragadina di ID&A. «L'accesso viene previsto con l'utilizzo di una tessera
di riconoscimento; indicando la tipologia di RAEE da conferire, il prototipo
peserà il rifiuto e lo censirà. Quindi in automatico, il prototipo aprirà una
porta dove il rifiuto potrà essere conferito. Tutti i RAEE così raccolti
saranno perfettamente tracciati e gestiti da un computer centrale. E, una volta
che i contenitori interni saranno pieni, sarà il computer a registrare e
inviare la richiesta di svuotamento e sostituzione».
Viste le sue dimensioni (7 per 2,5 metri), il RAEE
Parking è stato pensato per essere posizionato in grandi spazi. «Parliamo di
parcheggi, possibilmente in prossimità di grandi centri di vendita», aggiunge
Dezio. «In questo modo anche il circuito della distribuzione può essere
maggiormente coinvolto nella raccolta dei RAEE: per esempio, il conferimento
potrebbe essere effettuato con una carta di riconoscimento elettronica, magari
affiliata allo stesso punto vendita, innescando scale virtuose di accumulo di
punti oppure per accedere ad una particolare scontistica. Sono solamente
possibilità che, in ogni caso, dovranno essere vagliate in un secondo momento».
Il prototipo di Ecolight allarga la "famiglia" dei cassonetti
intelligenti di IDENTIS WEEE affiancandosi al "RAEE mobile" - un
camion itinerante attrezzato per ricevere qualsiasi tipo di RAEE e che prevede
la presenza di un operatore - e al cassonetto stradale dedicato ai piccoli
rifiuti elettrici, entrambi promossi da Hera. Tutti saranno utilizzati nella
fase sperimentale del progetto europeo. Come precisa il direttore generale di
Ecolight: «A partire dal 2013 e per circa due anni, saranno posizionati nei
territori di Bologna, Ravenna, Castenaso e Lugo, oltre nell'area di Saragozza
in Spagna. Il progetto IDENTIS WEEE si concluderà nel 2015 con la raccolta dei
dati e una valutazione della sperimentazione. Siamo oggi al primo passo; un
primo passo che speriamo possa portare a raddoppiare le quantità raccolte di
rifiuti elettronici appartenenti ai raggruppamenti R4 ed R5. Recuperare i RAEE
è infatti importante non solamente perché si evita che siano disperse
nell'ambiente sostanze inquinanti, ma anche perché da un loro corretto
trattamento è possibile ricavare significativi quantitativi di materie prime
seconde».
Ecolight - Costituito nel 2004, è
uno dei maggiori sistemi collettivi per la gestione dei Raee, delle Pile e
degli Accumulatori. Il consorzio Ecolight, che raccoglie oltre 1.500 aziende, è
il secondo a livello nazionale per quantità di immesso e il primo per numero di
consorziati. È stato inoltre il primo sistema collettivo in Italia ad avere le
certificazioni di qualità ISO 9001 e ISO 14001. È punto di riferimento per la
grande distribuzione (Gdo) e tratta tutte le tipologie di Raee. www.ecolight.it.
mercoledì 7 novembre 2012
UMPI
“Umpi è una realtà
imprenditoriale tutta italiana, leader nella realizzazione di prodotti e
sistemi intelligenti bastati sulla tecnologia ad onde convogliate per
applicazioni outdoor e indoor. Dalla
telegestione dell'illuminazione esterna, all'automazione degli edifici, fino
allo sviluppo di servizi innovativi attraverso la trasformazione della rete
elettrica in rete intelligente, le nostre soluzioni permettono ad aziende ed enti
pubblici di risparmiare energia, rispettare l'ambiente, ridurre i costi di
gestione, aumentare l'efficienza e la qualità del servizio.
Mission - Fornire sistemi
intelligenti ad aziende ed enti pubblici per la gestione dell’illuminazione
esterna e degli edifici con l’obiettivo di risparmiare energia, ridurre i costi
di gestione, migliorare l’efficienza e la qualità del servizio. Sviluppare
servizi e applicazioni per la
Smart City, attraverso la trasformazione della rete di
illuminazione esterna in rete intelligente. Rispettare l’ambiente e contribuire
a creare un mondo migliore grazie alle nostre innovative soluzioni tecnologiche.”
Qui
martedì 6 novembre 2012
L'OSTE PAZZO A CASARANO
“L'Oste Pazzo, a Casarano in
provincia di Lecce, la cucina è una vera e propria arte in cui tutti gli
ingredienti concorrono a creare un'armonia conviviale come di rado s'incontra.
Un ambiente accogliente, in stile rustico, con arredamenti dell'artigianato del
legno dai colori caldi e accoglienti incorniciano un grande camino nel quale si
preparano a vista arrosti di carne. Tre grandi sale da 70, 60 e 40 posti sono
distribuite su uno spazio ben organizzato per essere non solo ristorante ma
accogliere anche feste private, banchetti, cerimonie, cene aziendali o
semplicemente felici serate tra amici. La cucina all'Oste Pazzo è quella tipica
mediterranea, rivisitata in chiave moderna, secondo una concezione creativa che
parte dalla tradizione e si sviluppa sulle nuove frontiere del gusto e dei
sapori, che si scoprono tra le combinazioni di alimenti genuini raccolti dalla
terra e dal mare. Gli antipasti comprendono gustosissime polpette di verdure
con pecorino aromatizzato al finocchietto selvatico. Imperdibili. Tra i primi:
tagliolini di pasta fresca cotte nel primitivo di Manduria, con pesto di
pistacchi e salsiccia piccante.Tra i secondi ottima la carne alla griglia, solo
di origine nazionale, e il caratteristico capocollo di Martina Franca, cotto
nel forno con panatura aromatizzata alla salvia su un letto di pasta di pizza e
scamorza, cotto al cartoccio. I dessert comprendono paste di mandorle, gelati,
panna cotta, creme caramel o crema catalana. La carta dei vini presenta 850
etichette di 45 aziende, rappresentative delle regioni italiane e delle cantine
più importanti. Aperto a cena, a pranzo solo la domenica e i festivi.”
lunedì 5 novembre 2012
OVERECO - literary and communication agency
OVERECO, dal 2010 ha offerto i suoi
servizi a diverse realtà dell'editoria nazionale e dell'imprenditoria (nei
settori delle costruzioni, energia, ristorazione, vendita etc.), dalla gestione
delle informazioni, alla comunicazione, all'ufficio stampa, passando per la
creazione di eventi e organizzazione. Per quanto riguarda i nostri servizi di
editing, promozione web, ufficio stampa, abbiamo lavorato per diversi
clienti, aziende, associazioni e
privati. Nel campo editoriale abbiamo promosso centinaia di titoli e abbiamo
contribuito, come agenzia, alla diffusione giornaliera di contenuti qualificati
su quotidiani, siti web, blog, social network.
domenica 4 novembre 2012
Gruppo Palazzetti
“La Palazzetti Lelio
S.p.A. è oggi una delle aziende leader a livello europeo e mondiale nel settore
del riscaldamento domestico a biomassa legnosa (legna e pellet). L'azienda
nasce nel 1954 a
Porcia (PN) con la produzione di manufatti in cemento per l'arredamento
d'interni, a cui si affianca pochi anni dopo la lavorazione industriale del
marmo per pavimenti e rivestimenti. All'inizio degli anni '70 prende avvio la
prima produzione italiana di caminetti e barbecues prefabbricati completi, realizzati
con sistemi di lavorazione industriale, rispondenti a requisiti estetici e
funzionali, semplici nell'installazione. Negli anni successivi viene avviata la
produzione di stufe e focolari a legna e a pellets, in seguito quella di cucine
in muratura. Si tratta di prodotti innovativi, sviluppati in conformità con i
più elevati standard tecnologici e nell'assoluto rispetto dell'ambiente,
testati e certificati dai più prestigiosi Istituti Europei nonché dalle
associazioni a tutela del consumatore e dell'ambiente. I prodotti Palazzetti
sono omologati secondo le rigide normative comunitarie sulle emissioni ed i
rendimenti, obbligatorie a livello europeo a partire dal giugno 2006.”sabato 3 novembre 2012
ONDA BLU SRL
“La società ONDA BLU srl, fondata
dall’armatore nonché skipper Luigi Schifano, opera da anni in campo turistico
guidando visitatori di ogni nazionalità alla scoperta della meravigliosa costa
del Salento tra S. Cesarea Terme, Castro Marina, Otranto e Andrano. Offre una
vasta gamma di servizi, con professionalità e massima affidabilità,
trasmettendo con entusiasmo l’amore per questi luoghi indimenticabili immersi
fra terra e mare.”venerdì 2 novembre 2012
OLTRE MARE SALENTO
“Oltremare nasce dalla passione
per il mare e la natura di un gruppo di persone. Il fascino della costa e lo
splendore dei fondali che regala lo Jonio fanno da cornice ad un ambiente di
rara bellezza. Oltremare, grazie alla competenza dello staff, opera in diversi
campi: organizza corsi per il rilascio di brevetti di vario livello, immersioni
guidate diurne e notturne, snorkeling con guida nel Parco di Porto Selvaggio,
nella Baia di Uluzzo, nella Riserva marina di Porto Cesareo, escursioni in
gommone. La struttura è composta da: reception, aula didattica, piscina
dedicata alle attività del diving, piattaforma con accesso diretto al mare,
spogliatoio con doccia calda, area per il risciacquo dell’attrezzatura,
stazione di ricarica silenziata. Il diving dispone di attrezzature complete di
bombole per il noleggio, mezzi per il trasferimento a terra, mezzi nautici
(gommone di m.7,5) e, grazie alla sue collaborazioni, di un parco nautico per
soddisfare tutte le necessità. Oltremaresalento DivingOltremare offre, inoltre,
pacchetti completi per week-end e settimane blu a prezzi vantaggiosi anche in
alta stagione (soggiorno + immersioni + spostamenti + vitto). L’elevata qualità
del servizio rende Oltremare il partner ideale per rendere indimenticabile una
vacanza nel Salento.”
giovedì 1 novembre 2012
FIEMME 3000
“Fin dallo scorso decennio Fiemme
3000 percorre la strada della totale biocompatibilità nella produzione dei suoi
pavimenti in legno, accumulando anno dopo anno un patrimonio di soluzioni e
know-how che trova pochi termini di paragone sul mercato. Fiemme 3000 si
impegna quotidianamente a privilegiare la qualità della vita ed il benessere
psico-fisico dell'uomo attraverso uno speciale trattamento naturale ed
innovativo che esalta le caratteristiche originarie del legno e garantisce nel
tempo, bellezza e facilità di manutenzione; senza causare emissioni dannose
negli ambienti dove è inserito. Dal 2001 l'Azienda dispone di una sede moderna e
dinamica in cui le diverese sezioni coesistono in modo funzionale e armonico.
All'interno di un ampio spazio, che simula un'abitazione in legno corredata da
una piccola e intima stube, è stato allestito lo showroom.
Una zona conferenze e un angolo
bar completano lo spazio: il tutto pensato in funzione di una migliore
ospitalità.”
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