lunedì 24 dicembre 2012

ALPO GUANTI



“La dinastia dei Portolano ha origine a Napoli alla fine dell' 800, con Fortunato Portolano. Il figlio primogenito Alberto con grande spirito d' imprenditorialità, trasformò la ditta artigianale del padre in una struttura produttiva e commerciale ben organizzata, a ciclo completo: conceria di pelli, guantificio, negozi di vendita a Firenze, Napoli e Palermo. I suoi figli continuarono questa attività, ormai ben avviata; uno di questi Fortunato Portolano negli anni '40 si trasferì a Milano per occuparsi dell' esportazione di pelle e guanti. Nasce così la ditta ALPO, con uffici e showroom a Milano e stabilimento a Cremnago di Inverigo. Continua la tradizionale imprenditorialità: si aggiornano i macchinari, la produzione, orientata verso articoli sempre più qualificati, viene resa più flessibile e capace di realizzare una gamma completa di modelli, dal guanto di pelle cucito a mano, al guanto di cashmere, al guanto di tessuto. In un mercato tanto difficile e selettivo, la qualità è un obiettivo primario, che ALPO persegue su tutta la linea. Il pellame è acquistato soprattutto all' estero, scegliendo le concerie più specializzate in grado di fornire una pelle morbida ed elastica. Notevole impulso al perfezionamento dello standard qualitativo viene dal mondo della moda. ALPO è una delle prime ditte entrate in rapporto di collaborazione con i più importanti stilisti italiani e stranieri per fare del guanto un esclusivo accessorio coordinato all' abbigliamento. Anche in questo settore pesa la forte concorrenza a basso costo di manodopera,a cui si aggiungono le difficoltà intrinseche dovute alla stagionalità del prodotto e alla problematica formazione di maestranze specializzate. Ma questo è uno stimolo in più per accrescere l' impegno della ALPO verso quell' obiettivo "qualità" che ha fondato la sua tradizione e costituisce il suo successo futuro.”

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domenica 23 dicembre 2012

CAVICCHIOLI



“La filosofia - La filosofia dell’azienda Cavicchioli è tutta nella storia di una famiglia che ha saputo restare unita lavorando a un fine comune, secondo condivisi valori di serietà, impegno e competenza. Una storia che i successori hanno fatto propria, che prosegue e si conferma ogni giorno legando tra loro passato, presente e futuro. L’obiettivo costante resta infatti quello di valorizzare il lambrusco di qualità applicando, dove possibile, procedure avanzate che mantengano però inalterato nel tempo quel particolare “stile” Cavicchioli, testimonianza di uno spirito imprenditoriale che ama guardare avanti e rivestire di tecnica raffinata un modo antico, congenito, di fare buon vino.”
Le aziende Agricole - Nel territorio di Sorbara e dintorni, in quella zona compresa tra il Secchia e il Panaro, e considerata Doc per la produzione del Lambrusco, la famiglia Cavicchioli possiede diversi vigneti vicino ai quali ha costruito le proprie aziende agricole. A San Prospero, accanto alla cantina di imbottigliamento, si trova l’azienda agricola “Due Madonne”, con impianti ad alta densità. A pochi chilometri di distanza, a Staggia, opera la “Forcirola”, con vitigni di Lambrusco Salamino e Lambrusco Grasparossa. Mentre a Bastiglia è situata l’azienda omonima, destinata alla vinificazione in bianco. A queste unità produttive modenesi si aggiungono l'Azienda agricola "Castel Faglia" in Franciacorta, e la "Francesco Bellei & C." a Bomporto, entrambe specializzate nella produzione di spumante con metodo classico tradizionale.

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sabato 22 dicembre 2012

AMRITA EDIZIONI












“I libri che pubblichiamo sono il nostro contributo ad un mondo che sta emergendo, basato sulla cooperazione piuttosto che sulla competitività, sull’affermazione dello spirito umano piuttosto che sul dubbio del proprio valore, e sulla certezza che esiste una connessione tra tutti gli individui. Il nostro fine è di toccare quante più vite è possibile con un messaggio di speranza in un mondo migliore.”

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venerdì 21 dicembre 2012

ELIO’S OSTERIA



“Elio’s Osteria at Carina is a small independently-owed restaurant.  It has no association with any other restaurant, whether or not they may have a similar name.  A google search will quickly identify Elio’s bar in Sydney, Elio’s Bistro in Victoria, Elio’s Trattoria in Underwood, Elio’s Restaurant in Chicago.  There is no tie to any of them.  It is not a franchise.  My wife Nat and I bought it from the Vasta Family in 1999; they bought it from Elio and Margie Marinelli in about 1994; Elio and Margie set it up about 1986 (or so).  I am in nearly every day, my trusted crew look after the store when we are having a day away.  Please say hi when you are in , we thrive on our regulars, some of them we have served for nearly 20 years between this restaurant and others we have owned and run. (Paul)
OK already, we’ll do it!!! As of 4th June, we are going to start opening for lunch. This means pickup and restaurant will be available from 11am – 2pm Mon – Sat. In addition to our normal menu: Drop in and see us for a Hand-rolled foccacia with Chicken pesto and olives Pepperoni, bacon, rocket & artichoke Fetta, eggplant & grilled capsicum Proscuitto, egg & bbq With chips or salad and a glass of wine, beer or a coffee for $20.00

As ever, bookings at elios.com.au”

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mercoledì 19 dicembre 2012

COLENGHI Srl



“La Ditta fondata nel 1795 per la produzione di candele, iniziava nel 1944 a formulare e produrre tra le prime sul territorio nazionale i moderni prodotti per il lavaggio della biancheria. L’esperienza sessantennale ci consente oggi di ottenere con i nostri prodotti un'elevata economia d’esercizio e di consumi e massima conservazione delle superfici trattate:
• Per la biancheria ottenendo come risultato finale un bucato veramente candido, morbido, disinfettato e profumato.
• Per ogni tipo di superficie, inoltre (stoviglie, pavimenti, vetri, pareti, mobili, superfici smaltate, metalli, etc.) una serie specifica di prodotti ottimizza il risultato in termine di pulizia e igiene.
Completano la gamma i prodotti per stoviglie a mano ed a macchina fino a quelli per le macchine speciali: lavapadelle e lavatrici per ferri chirurgici.
Installiamo impianti di dosaggio per detergenti ed additivi per lavanderie e cucine, forniamo piani di sanificazione secondo l’HACCP collaudati per efficacia e funzionalità in anni di pratica applicazione. Di tutti i prodotti sono disponibili le schede tecniche e di sicurezza per gli utilizzi professionali.
Attestato di iscrizione a Confindustria Colenghi Attestato di iscrizione a Confindustria (1956)
Nel reparto cereria si produce ogni qualità di candele: liturgica, votiva per il Santissimo Sacramento, decorativa, artistica, mangiafumo, torce a vento etc..L’azienda è a carattere famigliare ed il canale di vendita scelto fin dalle origini è il rapporto diretto con l’utilizzatore per assicurare l’impegno personale, il rapido adeguamento alle esigenze del cliente e la riduzione dei costi.
La produzione dei detersivi avviene in proprio con cura e attenzione artigianale. Il cliente che compera nei nostri punti vendita di San Mauro Torinese e Torino ha la possibilità di acquistare direttamente dal produttore i detersivi limitando quindi notevolmente i costi della propria spesa oltre al fatto di poter chiedere chiarimenti e consigli sul miglior utilizzo dei prodotti al nostro personale sempre molto attento e disponibile a soddisfare le esigenze dell'acquirente..”

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martedì 18 dicembre 2012

Poggiolini snc di Andrea e Rossella Poggiolini



“L'azienda si occupa della commercializzazione ALL'INGROSSO d'articoli per fioristi, articoli per la vetrinistica e il confezionamento. La continua ricerca di novità, le consolidate e affermate fonti d'approvvigionamento, permettono di offrire sempre una vastissima gamma di articoli. Nel nostro magazzino da 1200 metri quadri potrete trovare un'attenta selezione per la vostra attività. Decorare, confezionare, presentare sono le necessità dei nostri clienti, ai quali, grazie alla continua ricerca, rispondiamo con una complessa ed articolata selezione.”

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lunedì 17 dicembre 2012

IL GIARDINO DEI LIBRI



“Il Giardino dei Libri è diretto da Rosa Tumolo e Luca Gori. Ci lavorano 23 persone (12 ragazze, 11 ragazzi) che si occupano dell'assistenza clienti, della gestione degli ordini, dell'organizzazione delle spedizioni e dell'aggiornamento del sito-web: un vero e proprio lavoro di squadra, svolto da individui interessati in prima persona a quei principi che contribuiscono a divulgare ogni giorno, trovandosi ad operare in un contesto attento e stimolante. La nostra sede si trova a Bellaria in provincia di Rimini, dove sono situati gli uffici e il magazzino di proprietà di 1400 metri quadri. Questa è la nostra pagina su Facebook con più di 58.000 amici: www.facebook.com/ilgiardinodeilibri
Abbiamo creato anche un sito web gemello spagnolo, con magazzino a Barcellona dove lavorano 3 persone: www.eljardindellibro.com.”

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domenica 16 dicembre 2012

PISOTTI



“La ditta Pisotti nasce a Milano nel 1968, quando il sig. Pisotti e sua moglie rilevano l'attività cartotecnica Boriani. Attraverso periodi di costante sviluppo ed espansione, l'attività manterrà il nome "Boriani Prodotti Cartotecnica di Giacomo Pisotti" fino al 1996. A partire dal 1997 il nome sarà abbreviato nel più semplice "Pisotti", che si costituisce come società a responsabilità limitata. Ciò che ha sempre contraddistinto la "Pisotti" è stato, ed è tuttora, l'interesse per la commercializzazione di prodotti monouso per la casa e di articoli di cancelleria. In un unico punto vendita è oggi raccolta una amplissima varietà di prodotti (più di 10.000), che è il risultato dell'impegno teso a rinnovare l'offerta merceologica per stare costantemente al passo con l'evoluzione dei gusti della clientela. La nostra migliore garanzia è la fiducia che i nostri clienti ci hanno dimostrato in tanti anni di attività, sicuri di poter contare su un'azienda seria ed attenta, orientata a soddisfare una clientela sempre più informata ed esigente. Per i vostri acquisti, siete i benvenuti in uno dei negozi più grandi di Milano, allestito all'interno di caratteristici capannoni costruiti nei primi anni del secolo scorso lungo l'Alzaia del Naviglio Grande. Il nostro punto vendita è un self-service assistito: nei vari settori troverete a vostra disposizione dei commessi per qualsiasi informazione.”

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sabato 15 dicembre 2012

FRATELLI ORSERO



“La nostra storia inizia nel 1940 quando nonno Antonio fonda la F.lli Orsero, azienda familiare che produce frutta. Da allora tre generazioni di fratelli hanno girato il mondo alla ricerca delle terre più fertili, quelli in cui nasce la frutta più buona. Attorno a questi luoghi hanno costruito una solida rete che ci permette di portare sulla vostra tavola ogni giorno la frutta più fresca e gustosa. Chi siamo oggi è merito anche di quello che siamo stati ieri, perché sono anche la nostra storia e la nostra famiglia a fare più buona la nostra frutta. 


Come curiamo la nostra frutta sotto ogni aspetto, così vogliamo che i nostri dipendenti lavorino bene ed in sicurezza. Per questo le nostre piantagioni hanno iniziato il processo per ottenere la certificazione SA 8000, che assicura il rispetto delle norme internazionali che regolano la responsabilità sociale.”

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venerdì 14 dicembre 2012

LAMOLE DI LAMOLE



 “La Tenuta Lamole di Lamole ha una superficie complessiva di 141 ettari, fra bosco, vigneti e oliveti; di questi sono 50 gli ettari destinati alla produzione di uve, con vigneti situati a una altitudine compresa fra i 350 e i 550 metri, esposti prevalentemente a mezzogiorno, e collocati in alcuni fra i punti più interessanti del territorio lamolese. La densità di impianto varia dalle 3.350 piante/ha dei vecchi impianti alle 5.150 piante/ha dei nuovi, con forme di allevamento che spaziano dall'archetto chiantigiano al cordone speronato, con qualche residuo vigneto sperimentale ad alberello del Chianti. Massimo l'impegno in vigneto e cantina per esaltare nei vini le caratteristiche di queste uve, per cui una notevole attenzione è stata posta nei diversi punti critici. In particolare, per l'aspetto agronomico, si sta procedendo all'attenta impostazione e implementazione di tecniche colturali, quali:
- selezione attenta e pianificata dei cloni per i nuovi impianti
- ripristino dei vecchi terrazzamenti
- introduzione di nuovi sistemi di pacciamatura delle viti con galestro e alberese
- ricerca dell'equilibrio vegetativo della vite con particolare gestione della superficie fogliare
- modifica del sistema di potatura con diminuzione del numero di gemme a pianta
- operazioni di scacchiatura, defogliatura e sfemminellatura
- ricorso al diradamento dei grappoli solo in casi particolari
- diminuzioni delle rese a ettaro
- scelta ragionata dell'epoca vendemmiale in funzione della maturità tecnologica, fenolica e aromatica.
La cantina consente la funzionale vinificazione delle uve e l'ideale maturazione dei vini dei Chianti Classico base e riserva, del Lam'Oro e del Vinsanto, attraverso tecniche di lavorazione in grado di esaltare al massimo il potenziale fenolico e aromatico delle uve raccolte, con una serie di operazioni sia in fase di vinificazione che di elevazione in legno atte a mettere in evidenza tutta la naturalezza espressiva di questi vini. Un'attenzione privilegiata è quindi posta nei passaggi del processo produttivo come:
- selezione di lieviti specifici per il Sangiovese
- modifica della temperatura di fermentazione alcolica, con graduale aumento delle temperature di vinificazione
- riduzione del tempo di macerazione delle bucce
- riduzione della frequenza dei rimontaggi, perché una lunga macerazione del Sangiovese in presenza di alcol porta all'estrazione di tannini più ruvidi
- attento uso del legno (botti piccole, tonneaux, barrique) nel rispetto delle caratteristiche tipiche del vitigno.”

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giovedì 13 dicembre 2012

Ristorante Cracco



“Carlo Cracco. Nato a Vicenza nel 1965, ha frequentato l’I.P.C. a Recoaro Terme, vicino Vicenza. L’istituto fa parte dell’Associazione Europea delle scuole alberghiere e del turismo, istituita nel 1963. Ha frequentato l’istituto lavorando per il Ristorante “Da Remo” (Vicenza). Nel 1986 ha cominciato la sua carriera professionale da Gualtiero Marchesi a Milano, il primo ristorante italiano che ha raggiunto le tre stelle Michelin e un notevole riconoscimento dalla guida dei ristoranti Michelin. In seguito Cracco ha lavorato c/o la “Meridiana” di Garlenda (Savona), di appartenenza alla catena dei Relais & Chateaux. Ha vissuto per 3 anni in Francia dove ha imparato la cucina francese c/o Alain Ducasse (Hotel Paris) e Lucas Carton (Paris, Senderens).
Cracco finalmente è tornato in Italia, a Firenze è stato primo Chef c/o l’Enoteca Pinchiorri. Durante la sua conduzione ha ottenuto le tre stelle Michelin. Gualtiero Marchesi lo ha chiamato per l’apertura del suo ristorante L’Albereta”, Erbusco (Brescia), dove Cracco ha lavorato come Chef per tre anni. Subito dopo ha aperto “Le Clivie” in Piovesi d’Alba (Cuneo), il quale solo dopo un anno ha guadagnato la stella Michelin. Dopo pochi anni, ha accettato l’invito della famiglia Stoppani, proprietaria del negozio di gastronomia più famoso di Milano del 1883, per l’apertura del ristorante Cracco Peck, dove Cracco oggi lavora come Chef Executive. Il ristorante è aperto dal 2001 in un edificio elegante nel centro di Milano e la sua cucina rivisita in modo contemporaneo le specialità tradizionali milanesi, guadagnando le due stelle Michelin, 18,5/20 Espresso e 3 forchette per il Gambero Rosso. Dal 2007 è tra i 50 migliori Ristoranti al mondo. Da Luglio 2007 unico proprietario del ristorante.”

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mercoledì 12 dicembre 2012

RISTORANTE ALLE DUE CORTI A LECCE



“Il nome trae origine dal posizionamento dell' edi-ficio rispetto alle strade laterali: il ristorante infatti é situato fra due corti, Corte dei Giugni, su cui si affaccia l'ingresso, e Corte dei Ziani.. Il forte legame intercorrente fra cultura popolare, agricoltura e religione fanno del Salento una terra in cui antichi valori si confondono e si mescolano verso esiti inaspettatamente oggi ancora vivi. La musica, la danza ed il dialetto locali, affatto patrimonio degli anziani detentori di costumi andati, sono linfa vitale e fondamentale elemento appaesante per i giovani salentini: l'amore per la propria terra, il senso d'appartenenza e il riconoscersi in essa e nei suoi colori, non sono indice di provincialismo bensì radicamento, conferimento di senso e di spessore in un'epoca in cui pare quasi inevitabile non provenire da nessun luogo e non progredire verso alcuna peculiarità identificante. Pensiamo sia vero poter raccontare a tavola la storia di una terra e della sua 'generosa povertà'. Dove i libri non arrivano a consegnare ai posteri nomi illustri e fatti eclatanti, la quotidianità consacra gesti ed usanze alla memoria per secoli. Si può non saper nulla delle vessazioni subite dai braccianti e dai piccoli contadini locali, ma i nomi assegnati alle pietanze raccontano più di quanto potrebbero specifici trattati di economia”

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http://www.alleduecorti.com/

martedì 11 dicembre 2012

RISTORANTE AMALTEA



“Il Ristorante Amaltea è nato il 13 dicembre 2011 con la voglia di creare un luogo che potesse essere la casa di molti dove poter degustare le vecchie ricette della cucina italiana, e  vorremmo che diventasse la vostra seconda casa. La straordinaria creatività del nostro Chef, Gabriele Faggionato, consente la realizzazione di piatti ricchi di profumi, colori e sapori che riescono a donare piaceri che possono sorprendere al di là di ciò che ragionevolmente ci si potrebbe aspettare. Si ha la possibilità di distinguere le radici della tradizione, compresa quella milanese, in una chiave evoluta che accoglie creativamente le opportunità offerte dagli ingredienti di culture culinarie lontane, esotiche. L'esperienza parigina di Gabriele si fà sentire e si unisce a quelle precedenti arrivando a concepire i piatti che connotano l'esperienza che si sta vivendo oggi qui da noi, al Ristorante Amaltea.   Saremo felici di condividerla con voi qualora e quando lo vorrete.”

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lunedì 10 dicembre 2012

DONNA FUGATA




La salvaguardia dei terreni attraverso il monitoraggio ambientale
Dal 2007 Donnafugata, unica azienda in Sicilia, fa parte del progetto sperimentale di Agriveltha il cui obiettivo è prevedere l'insorgenza delle condizioni favorevoli allo sviluppo di alcune malattie della vite (peronospora e oidio), così da intervenire soltanto quando è effettivamente necessario. Attraverso una centralina installata nei vigneti a Contessa Entellina è possibile monitorare diversi parametri climatici ed ambientali come la quantità delle precipitazioni, la temperatura del suolo e dell'aria, l'irraggiamento solare, l'umidità atmosferica relativa, la velocità e la direzione del vento, la bagnatura fogliare, etc. Uno studio volto a ridurre al minimo i trattamenti fitosanitari con prodotti di qualsiasi natura e l'impatto ambientale dei loro residui sul suolo.

Un campo sperimentale per i vitigni autoctoni

Dal 2009 Donnafugata ha messo a disposizione del progetto regionale “Innovazione e Valorizzazione dei vitigni autoctoni siciliani” mezzo ettaro di terreno nel comune di Santa Margherita Belice (Predicatore). Un campo sperimentale in cui sono state impiantate 19 differenti varietà autoctone, per un totale di 30 biotipi. Le varietà comprendono oltre a vitigni ampiamente diffusi nell’isola, come il Nero d’Avola, il Grillo e l’Ansonica, anche il Nocera, il Vitrarolo e l’Alzano, “varietà-reliquie” quasi totalmente scomparse dal panorama viticolo regionale. Il progetto coinvolge un gruppo di aziende dislocate in diverse zone della Sicilia ed ha lo scopo di individuare e selezionare per ogni territorio, i vitigni che possono dare il migliore risultato enologico.

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domenica 9 dicembre 2012

LA RAIA



La Raia è un’azienda agricola e vitivinicola biodinamica a conduzione famigliare, certificata Demeter dal 2007. Nel cuore delle colline del Gavi produciamo due tipi di Gavi D.O.C.G, Gavi Classico e Gavi Pisé, con un passaggio sui lieviti per 12 mesi, e due tipi di Barbera, Barbera Piemonte e Barbera Largé, che, affinata in barrique di rovere per 18 mesi, continua il suo invecchiamento in bottiglia.

I vini La Raia premiati dalle Guide di settore 2013 - Le Guide de LEspresso giudicano il Gavi Pise' 2010, con il punteggio di 18/20, il migliore di tutta la denominazione del Gavi. Il Gavi 2011 e il Gavi Riserva 2010 occupano, con 17,5/20, entrambi il terzo posto della denominazione. Per Duemilavini, la guida di Bibenda, invece, il nostro Gavi Riserva 2010 si merita il massimo dei riconoscimenti, i 5 grappoli.

5earths+1form | 30 ottobre 2012 - La prossima mostra presso Triennale DesignCafe`e' animata da 5+1AA Alfonso Femia Gianluca Peluffo, studio di architettura che lavora sulla matericita` dellarchitettura. Complice la collaborazione con la Casa dellarte di Danilo Trogu ad Albisola, nascono opere in cui architettura, design e lavoro artigianale a sorpresa si fondono. L`appuntamento e` per martedi` 30 ottobre 2012, dalle 19.00. Come sempre con un bicchiere di Gavi La Raia.

Buoni per il palato e per il pianeta: i migliori vini bio del 2011 -  Buoni per il palato e per il pianeta: i migliori vini bio del 2011 I 24 calici, selezionati all`interno della rassegna 2011 di Festambiente, hanno retto il confronto con i vini da agricoltura tradizionale. Il Gavi docg La Raia tra i bianchi in classifica. (La Nuova Ecologia, dicembre 2011)
L’impegno per un’agricoltura rispettosa del territorio continua a dare i suoi frutti. Anche quest’anno i vini La Raia hanno infatti ottenuto ottime recensioni. La guida Slow Wine, che l’anno scorso ci ha riconosciuto la sua chiocciola, quest’anno ci premia anche con la bottiglia per la grande qualità della nostra produzione. Il Pisé, in particolare, è un vino slow. I Vini d’Italia 2012 – Le Guide de L’Espresso attribuisce invece quattro bottiglie al Gavi Pisé, mentre per la Guida Oro de I Vini di Veronelli tutta la cantina si merita due stelle. Vini d’Italia 2012, guida edita da Il Gambero Rosso – Slow Food, invece, riconosce due bicchieri al Pisé e alla nostra Barbera. Da quest’anno esordiamo anche sulla guida dell’Associazione Italiana Sommelier: il Pisé, con il riconoscimento di quattro grappoli, è vino di grande livello e spiccato pregio.

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sabato 8 dicembre 2012

Mosnel – Franciacorta



Vignaioli dal 1836 - Nel cuore della Franciacorta, a Camignone, si trova la secolare residenza con le cantine cinquecentesche e le terre annesse, che testimonia la lunga tradizione vitivinicola che i Barboglio ereditarono nel 1836. Tale vocazione fu sviluppata grazie alle intuizioni di Emanuela Barboglio con l'impianto dei primi vigneti specializzati e nel 1968 con l'adozione della neonata DOC Franciacorta. Dal 1976 venne abbandonato il nome "Azienda Agricola Barzanò Barboglio" per l'attuale "il Mosnel", toponimo dialettale di origine celtica che significa pietraia, cumulo di sassi; sul quale sorge l'Azienda Alla guida de Il Mosnel c'è la quinta generazione di vignaioli, i figli di Emanuela Barboglio: Giulio Barzanò che segue la parte tecnica, produttiva e commerciale; mentre Lucia Barzanò si occupa del marketing, delle relazioni esterne e dell' amministrazione. La famiglia si avvale della collaborazione di uno staff altamente preparato e di consulenti agronomi ed enologi di grande esperienza che seguono costantemente la produzione ed il suo evolversi.”

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venerdì 7 dicembre 2012

CaratteriMobili è una giovane casa editrice indipendente, nata nel 2010… sì, ok, ma FUORI I NOMI!



“I CaratteriMobili sono: Arcangelo Licinio, Elena Manzari, Clara Patella e Grazia Turchiano. Il logo di CaratteriMobili è stato disegnato da Nino Perrone. Nel ruolo del “Signor Wolf” per qualunque problema di grafica editoriale: Michele Colonna. La grafica della collana Questioni di Storia è curata da Nino Perrone, quella della collana Formiche elettriche da Maria Rosaria Digregorio, quella della collana Molecole da Michele Colonna con le copertine disegnate da Giuseppe Incampo. A CaratteriMobili non si fanno stage non retribuiti, CaratteriMobili non utilizza forme di contratto precario per i suoi collaboratori e le sue collaboratrici.”

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giovedì 6 dicembre 2012

BLS - Sud Tirol, Alto Adige



BLS, in qualità di società provinciale per l’insediamento di imprese e la promozione territoriale, fa capo alla Provincia Autonoma di Bolzano e risponde alla Giunta provinciale. Il consiglio di amministrazione, il comitato deliberante e la direzione della BLS garantiscono il rendimento e l’efficienza dell’azienda. I diversi settori aziendali svolgono mansioni specifiche e assicurano un adeguato svolgimento delle attività nei singoli ambiti. Il settore Location Service offre alle imprese e ai Comuni altoatesini un servizio di consulenza completo e un’assistenza a 360° in tutte le questioni riguardanti l’insediamento di un’impresa. Il settore Location Providing fornisce un servizio legato all’accessibilità, allo sviluppo e alla bonifica di aree produttive e di immobili. Le informazioni sugli immobili a disposizione vengono inserite in una banca dati e trasmesse in modo semplice e immediato alle aziende interessate. Lo scopo del reparto Marketing è quello di migliorare ulteriormente l’immagine positiva della localizzazione economica Alto Adige e dei suoi settori chiave a livello locale, nazionale ed internazionale.Il reparto Film Fund & Commission promuove l'Alto Adige quale ideale location per produzioni cinematografiche. E'  operativamente a disposizione di registi e produttori che scelgono di girare sul territorio altoatesino. Attraverso la sua attività sostiene e incrementa lo sviluppo dell'intero comparto cinematografico locale e degli effetti economici che vi ruotano attorno. Il reparto della BLS responsabile dello sviluppo della localizzazione esamina le più svariate ricerche e analisi disponibili sull’Alto Adige come sito economico, allo scopo di ottimizzare le condizioni per le imprese e per gli enti pubblici..”

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martedì 4 dicembre 2012

ECOPNEUS



Mission e obiettivi - Ecopneus scpa è la società senza scopo di lucro per il rintracciamento, la raccolta, il trattamento e la destinazione finale dei Pneumatici Fuori Uso (PFU), creata dai principali produttori di pneumatici operanti in Italia in base all’art. 228 del Decreto Legislativo 152/2006.
La mission della società abbraccia tutti gli aspetti gestionali del sistema; in particolare, Ecopneus deve: identificare tutti i punti della generazione del rifiuto-pneumatico. La mappatura completa di tutti i gommisti, delle stazioni di servizio, officine e, in generale, dei punti dove avviene il ricambio dei pneumatici operanti in Italia, consente di monitorare i luoghi in cui i pneumatici vengono identificati come “fuori uso”. Inoltre, in tale mappatura dei punti di raccolta, saranno inserite anche le aziende di demolizione di veicoli, sulla base degli specifici accordi che verranno stipulati con le relative Associazioni; ottimizzare la parte logistica del sistema. Ecopneus garantisce che il trasporto dei PFU dai gommisti, ai centri di stoccaggio temporaneo, agli impianti di recupero - parte fondamentale nella filiera del PFU - funzioni in maniera integrata ed efficiente; garantire il processo di raccolta per alimentare tutti gli operatori. Il flusso dei PFU da raccogliere deve essere costante e garantito, per poter sostenere un’economia locale che si rifletta positivamente su quella nazionale; promuovere nuovi impieghi dei PFU. Ecopneus promuove la ricerca e lo sviluppo delle applicazioni che possono utilizzare i materiali derivati dai PFU; si impegna anche a diffondere adeguata informazione per ampliarne le possibilità di uso, sia negli ambiti già conosciuti, sia in applicazioni innovative; effettuare monitoraggio e rendicontazione. Per evitare la dispersione dei PFU in modo illegale è importante seguirne costantemente il flusso, rendendo trasparente ogni passaggio e favorendo una rendicontazione corretta.”

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lunedì 3 dicembre 2012

OLIO CLAUDIO



“Giuseppe de Pascalis, nato a Vernole nei primi anni del 1700 da una famiglia di proprietari terrieri, dopo essersi laureato in giurisprudenza presso l’Università di Napoli, rientrò nel paese natio come Giudice e diede inizio all’attività dell’ Azienda Agricola de Pascalis. Questa, nell’attuale denominazione “Azienda Agricola de Pascalis Orlandi Barbano”, frutto della storia di sette generazioni di imprenditori agricoli ed olivicoli, è attualmente gestita da Raffaele Orlandi Barbano.

AZIENDA - Nei propri oliveti, estesi per circa 300 ettari negli agri di Vernole, Castrì e Carpignano Salentino, sono coltivate le varietà di Ogliarola leccese, Cellina di Nardò e Leccino. Gli oliveti sono quasi totalmente irrigui, la potatura è biennale, la raccolta del frutto è fatta a mano (brucatura) e poi con mezzi meccanici che impediscono la caduta del frutto, garantendo così un prodotto di qualità privo dei difetti tipici dovuti alla vecchia raccolta da terra. Le olive vengono portate nel moderno frantoio aziendale, dove avviene la molitura nella stessa giornata della loro raccolta. Questo impedisce la degradazione del prodotto e garantisce una bassa acidità, l’assenza di difetti di gusto e d’olfatto, la conservazione delle intrinseche qualità dell’olio d’oliva noto per la sua ricchezza in vitamine e l’azione antiossidante. L'Olio Claudio è ottenuto dalla spremitura di olive sceltissime, prodotte nei propri Oliveti, più di 300 ettari presenti in agro Salentino, e molite con cura e dedizione nel Frantoio Aziendale. L'Olio Claudio fa della Genuinità la sua caratteristica principale e cela nel gusto sopraffine la cura e la cultura di una Terra di antica tradizione olivicola dove l'Olio è sempre stato motivo di orgoglio.”

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domenica 2 dicembre 2012

ECOR



“Ecor è l’azienda leader in Italia nella distribuzione di prodotti biologici e biodinamici. Siamo nati nel 1987, da un piccolo ma ambizioso progetto e oggi contiamo su un catalogo di oltre 3800 prodotti, su quasi 200 tra dipendenti e collaboratori e serviamo oltre 800 negozi di alimentazione naturale. La ricerca della qualità, il controllo della filiera dal campo allo scaffale e la costante attenzione ai risvolti etici caratterizzano il nostro impegno a favore di una distribuzione di prodotti biologici sempre più garantita e sicura.”

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sabato 1 dicembre 2012

ALCE NERO



“Alce Nero è il marchio di oltre mille agricoltori e apicoltori, impegnati, dagli anni 70, in Italia e nel mondo, nel produrre cibi buoni, sani, che nutrono, frutto di un’agricoltura che rispetta la terra.
Alce Nero offre un assortimento molto ampio di prodotti alimentari biologici che comprende pasta di semola di grano duro, pasta di farro, pasta di grano khorasan KAMUT®, pasta di grano Senatore Cappelli, farine, riso, olio extravergine di oliva, cereali e legumi, passate e polpe di pomodoro, sughi, composte e succhi di frutta, frollini… tutto biologico. A questo abbiamo aggiunto una gamma di prodotti fairtrade, provenienti dai soci più lontani, come il caffè, lo zucchero di canna, il riso basmati, le tavolette di cioccolata, i frollini con fave di cacao, il tè…
Rispetto per la terra, nessun utilizzo di sostanze chimiche di sintesi, come pesticidi ed erbicidi, processi produttivi rispettosi delle materie prime, con basse temperature e tempi brevi di lavorazione, questi sono gli ingredienti dei nostri prodotti biologici.
Scegliamo e valorizziamo varietà colturali antiche e pregiate e le coltiviamo nei nostri campi, nelle zone più vocate d’Italia e del mondo.  Alce Nero è presente in Italia nei migliori negozi di alimentazione biologica come NaturaSì, CuoreBio e negozi indipendenti e anche nei supermercati e ipermercati della grande distribuzione. Siamo inoltre presenti in circa 30 paesi del mondo, in Europa, Asia, America.

L'origine del marchio Alce Nero -  Il marchio prende origine dal nome dell’indiano Alce Nero (1863-1931) uomo di medicina e predicatore. Alce Nero era un Sioux Lakota di stirpe Ogalala. Fu profeta e testimone dei fatti di sangue più agghiaccianti tra il suo popolo ed i soldati bianchi. Partecipò giovanissimo a diverse battaglie, finché il suo popolo si arrese e tutti vennero confinati in una riserva. Sin da bambino aveva imparato che piante, animali e uomo appartengono allo stesso insieme, che offendere la natura significa offendere l ’uomo, e che è bello riuscire a sentire il respiro della terra, rispettarla, conoscerla e assecondarla, perché sia generosa con l ’uomo e con le sue generazioni future. C’era una volta un uomo, il suo nome era Alce Nero, ci ha lasciato un messaggio giusto che oggi vive ancora e in cui noi ci riconosciamo:
“A chi gli chiede di Cavallo Pazzo, suo cugino scomparso, Alce Nero, uno degli ultimi capi indiani Sioux che muore alla fine degli anni ’30, risponde: Non importa, dove giace il suo corpo, poiché è erba; ma dove si trova il suo spirito: lì sarebbe bello stare.” Da “Alce Nero Parla” di John G. Neihardt ed. Adelphi. Dopo 30 anni dalla sua nascita, questo indiano con la lancia pronta e la postura eretta continua a rappresentare per noi una meta ancora in gran parte da conquistare: il diritto per tutti ad un cibo buono e sano, che nutre bene, rispettoso dell’ambiente, di chi lo produce, di chi lo utilizza. Nel suo lungo percorso Alce Nero ha coinvolto e continua a coinvolgere agricoltori in tutta Italia ed in luoghi lontani: oggi noi siamo nel nostro paese più di mille agricoltori ed apicoltori biologici, insieme ai giovani agricoltori biologici impegnati nelle terre confiscate alla criminalità ed ancora molti più in Brasile, Costa Rica, Perù, Messico.

Agricoltori che operano insieme (co-operano). Senza confini. Soci determinati e convinti, spesso molto distanti nella geografia ma uniti da una relazione stretta, consapevole e affettiva con la terra, con gli animali che alleviamo, nell’impegno per la qualità. Senza fretta provate i nostri prodotti e leggete le nostre etichette. Scriveteci, visitate i nostri campi e le nostre aziende: sono aperte a tutti.

Lucio Cavazzoni
Presidente Alce Nero & Mielizia

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