Qui
martedì 25 dicembre 2012
lunedì 24 dicembre 2012
ALPO GUANTI
“La dinastia dei Portolano ha origine a
Napoli alla fine dell' 800, con Fortunato Portolano. Il figlio primogenito
Alberto con grande spirito d' imprenditorialità, trasformò la ditta artigianale
del padre in una struttura produttiva e commerciale ben organizzata, a ciclo
completo: conceria di pelli, guantificio, negozi di vendita a Firenze, Napoli e
Palermo. I suoi figli continuarono questa attività, ormai ben avviata; uno di
questi Fortunato Portolano negli anni '40 si trasferì a Milano per occuparsi
dell' esportazione di pelle e guanti. Nasce così la ditta ALPO, con uffici e
showroom a Milano e stabilimento a Cremnago di Inverigo. Continua la
tradizionale imprenditorialità: si aggiornano i macchinari, la produzione,
orientata verso articoli sempre più qualificati, viene resa più flessibile e
capace di realizzare una gamma completa di modelli, dal guanto di pelle cucito
a mano, al guanto di cashmere, al guanto di tessuto. In un mercato tanto
difficile e selettivo, la qualità è un obiettivo primario, che ALPO persegue su
tutta la linea. Il pellame è acquistato soprattutto all' estero, scegliendo le
concerie più specializzate in grado di fornire una pelle morbida ed elastica.
Notevole impulso al perfezionamento dello standard qualitativo viene dal mondo
della moda. ALPO è una delle prime ditte entrate in rapporto di collaborazione
con i più importanti stilisti italiani e stranieri per fare del guanto un
esclusivo accessorio coordinato all' abbigliamento. Anche in questo settore
pesa la forte concorrenza a basso costo di manodopera,a cui si aggiungono le
difficoltà intrinseche dovute alla stagionalità del prodotto e alla
problematica formazione di maestranze specializzate. Ma questo è uno stimolo in
più per accrescere l' impegno della ALPO verso quell' obiettivo
"qualità" che ha fondato la sua tradizione e costituisce il suo
successo futuro.”
Qui
domenica 23 dicembre 2012
CAVICCHIOLI
“La filosofia - La filosofia dell’azienda
Cavicchioli è tutta nella storia di una famiglia che ha saputo restare unita
lavorando a un fine comune, secondo condivisi valori di serietà, impegno e
competenza. Una storia che i successori hanno fatto propria, che prosegue e si
conferma ogni giorno legando tra loro passato, presente e futuro. L’obiettivo
costante resta infatti quello di valorizzare il lambrusco di qualità
applicando, dove possibile, procedure avanzate che mantengano però inalterato
nel tempo quel particolare “stile” Cavicchioli, testimonianza di uno spirito
imprenditoriale che ama guardare avanti e rivestire di tecnica raffinata un
modo antico, congenito, di fare buon vino.”
Le aziende Agricole - Nel territorio di
Sorbara e dintorni, in quella zona compresa tra il Secchia e il Panaro, e
considerata Doc per la produzione del Lambrusco, la famiglia Cavicchioli
possiede diversi vigneti vicino ai quali ha costruito le proprie aziende
agricole. A San Prospero, accanto alla cantina di imbottigliamento, si trova
l’azienda agricola “Due Madonne”, con impianti ad alta densità. A pochi
chilometri di distanza, a Staggia, opera la “Forcirola”, con vitigni di
Lambrusco Salamino e Lambrusco Grasparossa. Mentre a Bastiglia è situata
l’azienda omonima, destinata alla vinificazione in bianco. A queste unità
produttive modenesi si aggiungono l'Azienda agricola "Castel Faglia"
in Franciacorta, e la "Francesco Bellei & C." a Bomporto, entrambe
specializzate nella produzione di spumante con metodo classico tradizionale.
Qui
sabato 22 dicembre 2012
AMRITA EDIZIONI
“I libri che pubblichiamo
sono il nostro contributo ad un mondo che sta emergendo, basato sulla
cooperazione piuttosto che sulla competitività, sull’affermazione dello spirito
umano piuttosto che sul dubbio del proprio valore, e sulla certezza che esiste
una connessione tra tutti gli individui. Il nostro fine è di toccare quante più
vite è possibile con un messaggio di speranza in un mondo migliore.”
Qui
venerdì 21 dicembre 2012
ELIO’S OSTERIA
“Elio’s
Osteria at Carina is a small independently-owed restaurant. It has no association with any other
restaurant, whether or not they may have a similar name. A google search will quickly identify Elio’s
bar in Sydney, Elio’s Bistro in Victoria, Elio’s Trattoria in Underwood, Elio’s
Restaurant in Chicago. There is no tie to any of them. It is not a franchise. My wife Nat and I bought it from the Vasta
Family in 1999; they bought it from Elio and Margie Marinelli in about 1994;
Elio and Margie set it up about 1986 (or so).
I am in nearly every day, my trusted crew look after the store when we
are having a day away. Please say hi
when you are in , we thrive on our regulars, some of them we have served for
nearly 20 years between this restaurant and others we have owned and run. (Paul)
OK already,
we’ll do it!!! As of 4th June, we are going to start opening for lunch. This
means pickup and restaurant will be available from 11am – 2pm Mon – Sat. In addition
to our normal menu: Drop in and see us for a Hand-rolled foccacia with Chicken
pesto and olives Pepperoni, bacon, rocket & artichoke Fetta, eggplant &
grilled capsicum Proscuitto, egg & bbq With chips or salad and a glass of
wine, beer or a coffee for $20.00
As ever,
bookings at elios.com.au”
Here
mercoledì 19 dicembre 2012
COLENGHI Srl
“La
Ditta fondata nel 1795 per la produzione di candele, iniziava
nel 1944 a
formulare e produrre tra le prime sul territorio nazionale i moderni prodotti
per il lavaggio della biancheria. L’esperienza sessantennale ci consente oggi
di ottenere con i nostri prodotti un'elevata economia d’esercizio e di consumi
e massima conservazione delle superfici trattate:
• Per la biancheria ottenendo come risultato
finale un bucato veramente candido, morbido, disinfettato e profumato.
• Per ogni tipo di superficie, inoltre
(stoviglie, pavimenti, vetri, pareti, mobili, superfici smaltate, metalli,
etc.) una serie specifica di prodotti ottimizza il risultato in termine di
pulizia e igiene.
Completano la gamma i prodotti per stoviglie
a mano ed a macchina fino a quelli per le macchine speciali: lavapadelle e
lavatrici per ferri chirurgici.
Installiamo impianti di dosaggio per
detergenti ed additivi per lavanderie e cucine, forniamo piani di sanificazione
secondo l’HACCP collaudati per efficacia e funzionalità in anni di pratica
applicazione. Di tutti i prodotti sono disponibili le schede tecniche e di
sicurezza per gli utilizzi professionali.
Attestato di iscrizione a Confindustria
Colenghi Attestato di iscrizione a Confindustria (1956)
Nel reparto cereria si produce ogni qualità
di candele: liturgica, votiva per il Santissimo Sacramento, decorativa,
artistica, mangiafumo, torce a vento etc..L’azienda è a carattere famigliare ed
il canale di vendita scelto fin dalle origini è il rapporto diretto con
l’utilizzatore per assicurare l’impegno personale, il rapido adeguamento alle
esigenze del cliente e la riduzione dei costi.
La produzione dei detersivi avviene in
proprio con cura e attenzione artigianale. Il cliente che compera nei nostri
punti vendita di San Mauro Torinese e Torino ha la possibilità di acquistare
direttamente dal produttore i detersivi limitando quindi notevolmente i costi
della propria spesa oltre al fatto di poter chiedere chiarimenti e consigli sul
miglior utilizzo dei prodotti al nostro personale sempre molto attento e
disponibile a soddisfare le esigenze dell'acquirente..”
Qui
martedì 18 dicembre 2012
Poggiolini snc di Andrea e Rossella Poggiolini
“L'azienda si occupa della
commercializzazione ALL'INGROSSO d'articoli per fioristi, articoli per la
vetrinistica e il confezionamento. La continua ricerca di novità, le
consolidate e affermate fonti d'approvvigionamento, permettono di offrire
sempre una vastissima gamma di articoli. Nel nostro magazzino da 1200 metri quadri
potrete trovare un'attenta selezione per la vostra attività. Decorare,
confezionare, presentare sono le necessità dei nostri clienti, ai quali, grazie
alla continua ricerca, rispondiamo con una complessa ed articolata selezione.”
Qui
lunedì 17 dicembre 2012
IL GIARDINO DEI LIBRI
“Il Giardino dei Libri è diretto da Rosa
Tumolo e Luca Gori. Ci lavorano 23 persone (12 ragazze, 11 ragazzi) che si
occupano dell'assistenza clienti, della gestione degli ordini,
dell'organizzazione delle spedizioni e dell'aggiornamento del sito-web: un vero
e proprio lavoro di squadra, svolto da individui interessati in prima persona a
quei principi che contribuiscono a divulgare ogni giorno, trovandosi ad operare
in un contesto attento e stimolante. La nostra sede si trova a Bellaria in
provincia di Rimini, dove sono situati gli uffici e il magazzino di proprietà
di 1400 metri
quadri. Questa è la nostra pagina su Facebook con più di 58.000 amici: www.facebook.com/ilgiardinodeilibri
Abbiamo creato anche un sito web gemello
spagnolo, con magazzino a Barcellona dove lavorano 3 persone:
www.eljardindellibro.com.”
Qui
domenica 16 dicembre 2012
PISOTTI
“La ditta Pisotti nasce a Milano nel 1968,
quando il sig. Pisotti e sua moglie rilevano l'attività cartotecnica Boriani.
Attraverso periodi di costante sviluppo ed espansione, l'attività manterrà il
nome "Boriani Prodotti Cartotecnica di Giacomo Pisotti" fino al 1996. A partire dal 1997 il
nome sarà abbreviato nel più semplice "Pisotti", che si costituisce
come società a responsabilità limitata. Ciò che ha sempre contraddistinto la
"Pisotti" è stato, ed è tuttora, l'interesse per la
commercializzazione di prodotti monouso per la casa e di articoli di
cancelleria. In un unico punto vendita è oggi raccolta una amplissima varietà
di prodotti (più di 10.000), che è il risultato dell'impegno teso a rinnovare
l'offerta merceologica per stare costantemente al passo con l'evoluzione dei
gusti della clientela. La nostra migliore garanzia è la fiducia che i nostri
clienti ci hanno dimostrato in tanti anni di attività, sicuri di poter contare
su un'azienda seria ed attenta, orientata a soddisfare una clientela sempre più
informata ed esigente. Per i vostri acquisti, siete i benvenuti in uno dei
negozi più grandi di Milano, allestito all'interno di caratteristici capannoni
costruiti nei primi anni del secolo scorso lungo l'Alzaia del Naviglio Grande. Il
nostro punto vendita è un self-service assistito: nei vari settori troverete a
vostra disposizione dei commessi per qualsiasi informazione.”
Qui
sabato 15 dicembre 2012
FRATELLI ORSERO
“La nostra storia inizia nel 1940 quando
nonno Antonio fonda la
F.lli Orsero, azienda familiare che produce frutta. Da allora
tre generazioni di fratelli hanno girato il mondo alla ricerca delle terre più
fertili, quelli in cui nasce la frutta più buona. Attorno a questi luoghi hanno
costruito una solida rete che ci permette di portare sulla vostra tavola ogni
giorno la frutta più fresca e gustosa. Chi siamo oggi è merito anche di quello
che siamo stati ieri, perché sono anche la nostra storia e la nostra famiglia a
fare più buona la nostra frutta.
Come curiamo la nostra frutta sotto ogni
aspetto, così vogliamo che i nostri dipendenti lavorino bene ed in sicurezza. Per
questo le nostre piantagioni hanno iniziato il processo per ottenere la
certificazione SA 8000, che assicura il rispetto delle norme internazionali che
regolano la responsabilità sociale.”
Qui
venerdì 14 dicembre 2012
LAMOLE DI LAMOLE
“La Tenuta Lamole di Lamole ha una superficie
complessiva di 141 ettari,
fra bosco, vigneti e oliveti; di questi sono 50 gli ettari destinati alla
produzione di uve, con vigneti situati a una altitudine compresa fra i 350 e i 550 metri, esposti
prevalentemente a mezzogiorno, e collocati in alcuni fra i punti più
interessanti del territorio lamolese. La densità di impianto varia dalle 3.350
piante/ha dei vecchi impianti alle 5.150 piante/ha dei nuovi, con forme di
allevamento che spaziano dall'archetto chiantigiano al cordone speronato, con
qualche residuo vigneto sperimentale ad alberello del Chianti. Massimo
l'impegno in vigneto e cantina per esaltare nei vini le caratteristiche di
queste uve, per cui una notevole attenzione è stata posta nei diversi punti
critici. In particolare, per l'aspetto agronomico, si sta procedendo
all'attenta impostazione e implementazione di tecniche colturali, quali:
- selezione attenta e
pianificata dei cloni per i nuovi impianti
- ripristino dei vecchi
terrazzamenti
- introduzione di nuovi
sistemi di pacciamatura delle viti con galestro e alberese
- ricerca dell'equilibrio
vegetativo della vite con particolare gestione della superficie fogliare
- modifica del sistema di
potatura con diminuzione del numero di gemme a pianta
- operazioni di
scacchiatura, defogliatura e sfemminellatura
- ricorso al diradamento
dei grappoli solo in casi particolari
- diminuzioni delle rese
a ettaro
- scelta ragionata
dell'epoca vendemmiale in funzione della maturità tecnologica, fenolica e
aromatica.
La cantina consente la funzionale
vinificazione delle uve e l'ideale maturazione dei vini dei Chianti Classico
base e riserva, del Lam'Oro e del Vinsanto, attraverso tecniche di lavorazione
in grado di esaltare al massimo il potenziale fenolico e aromatico delle uve
raccolte, con una serie di operazioni sia in fase di vinificazione che di
elevazione in legno atte a mettere in evidenza tutta la naturalezza espressiva
di questi vini. Un'attenzione privilegiata è quindi posta nei passaggi del
processo produttivo come:
- selezione di lieviti
specifici per il Sangiovese
- modifica della
temperatura di fermentazione alcolica, con graduale aumento delle temperature
di vinificazione
- riduzione del tempo di
macerazione delle bucce
- riduzione della
frequenza dei rimontaggi, perché una lunga macerazione del Sangiovese in
presenza di alcol porta all'estrazione di tannini più ruvidi
- attento uso del legno
(botti piccole, tonneaux, barrique) nel rispetto delle caratteristiche tipiche
del vitigno.”
Qui
giovedì 13 dicembre 2012
Ristorante Cracco
“Carlo Cracco. Nato a Vicenza nel 1965, ha frequentato
l’I.P.C. a Recoaro Terme, vicino Vicenza. L’istituto fa parte dell’Associazione
Europea delle scuole alberghiere e del turismo, istituita nel 1963. Ha frequentato
l’istituto lavorando per il Ristorante “Da Remo” (Vicenza). Nel 1986 ha cominciato la sua
carriera professionale da Gualtiero Marchesi a Milano, il primo ristorante
italiano che ha raggiunto le tre stelle Michelin e un notevole riconoscimento
dalla guida dei ristoranti Michelin. In seguito Cracco ha lavorato c/o la
“Meridiana” di Garlenda (Savona), di appartenenza alla catena dei Relais &
Chateaux. Ha vissuto per 3 anni in Francia dove ha imparato la cucina francese
c/o Alain Ducasse (Hotel Paris) e Lucas Carton (Paris, Senderens).
Cracco finalmente è tornato in Italia, a
Firenze è stato primo Chef c/o l’Enoteca Pinchiorri. Durante la sua conduzione
ha ottenuto le tre stelle Michelin. Gualtiero Marchesi lo ha chiamato per
l’apertura del suo ristorante L’Albereta”, Erbusco (Brescia), dove Cracco ha
lavorato come Chef per tre anni. Subito dopo ha aperto “Le Clivie” in Piovesi
d’Alba (Cuneo), il quale solo dopo un anno ha guadagnato la stella Michelin. Dopo
pochi anni, ha accettato l’invito della famiglia Stoppani, proprietaria del
negozio di gastronomia più famoso di Milano del 1883, per l’apertura del
ristorante Cracco Peck, dove Cracco oggi lavora come Chef Executive. Il
ristorante è aperto dal 2001
in un edificio elegante nel centro di Milano e la sua
cucina rivisita in modo contemporaneo le specialità tradizionali milanesi,
guadagnando le due stelle Michelin, 18,5/20 Espresso e 3 forchette per il
Gambero Rosso. Dal 2007 è tra i 50 migliori Ristoranti al mondo. Da Luglio 2007
unico proprietario del ristorante.”
Qui
mercoledì 12 dicembre 2012
RISTORANTE ALLE DUE CORTI A LECCE
“Il nome trae origine dal posizionamento
dell' edi-ficio rispetto alle strade laterali: il ristorante infatti é situato
fra due corti, Corte dei Giugni, su cui si affaccia l'ingresso, e Corte dei
Ziani.. Il forte legame intercorrente fra cultura popolare, agricoltura e
religione fanno del Salento una terra in cui antichi valori si confondono e si
mescolano verso esiti inaspettatamente oggi ancora vivi. La musica, la danza ed
il dialetto locali, affatto patrimonio degli anziani detentori di costumi andati,
sono linfa vitale e fondamentale elemento appaesante per i giovani salentini:
l'amore per la propria terra, il senso d'appartenenza e il riconoscersi in essa
e nei suoi colori, non sono indice di provincialismo bensì radicamento,
conferimento di senso e di spessore in un'epoca in cui pare quasi inevitabile
non provenire da nessun luogo e non progredire verso alcuna peculiarità
identificante. Pensiamo sia vero poter raccontare a tavola la storia di una
terra e della sua 'generosa povertà'. Dove i libri non arrivano a consegnare ai
posteri nomi illustri e fatti eclatanti, la quotidianità consacra gesti ed
usanze alla memoria per secoli. Si può non saper nulla delle vessazioni subite
dai braccianti e dai piccoli contadini locali, ma i nomi assegnati alle pietanze
raccontano più di quanto potrebbero specifici trattati di economia”
Qui
http://www.alleduecorti.com/
martedì 11 dicembre 2012
RISTORANTE AMALTEA
“Il Ristorante Amaltea è nato il 13 dicembre
2011 con la voglia di creare un luogo che potesse essere la casa di molti dove
poter degustare le vecchie ricette della cucina italiana, e vorremmo che diventasse la vostra seconda
casa. La straordinaria creatività del nostro Chef, Gabriele Faggionato,
consente la realizzazione di piatti ricchi di profumi, colori e sapori che
riescono a donare piaceri che possono sorprendere al di là di ciò che
ragionevolmente ci si potrebbe aspettare. Si ha la possibilità di distinguere
le radici della tradizione, compresa quella milanese, in una chiave evoluta che
accoglie creativamente le opportunità offerte dagli ingredienti di culture
culinarie lontane, esotiche. L'esperienza parigina di Gabriele si fà sentire e
si unisce a quelle precedenti arrivando a concepire i piatti che connotano
l'esperienza che si sta vivendo oggi qui da noi, al Ristorante Amaltea. Saremo
felici di condividerla con voi qualora e quando lo vorrete.”
Qui
lunedì 10 dicembre 2012
DONNA FUGATA
La salvaguardia dei
terreni attraverso il monitoraggio ambientale
Dal 2007 Donnafugata, unica azienda in
Sicilia, fa parte del progetto sperimentale di Agriveltha il cui obiettivo è
prevedere l'insorgenza delle condizioni favorevoli allo sviluppo di alcune
malattie della vite (peronospora e oidio), così da intervenire soltanto quando
è effettivamente necessario. Attraverso una centralina installata nei vigneti a
Contessa Entellina è possibile monitorare diversi parametri climatici ed
ambientali come la quantità delle precipitazioni, la temperatura del suolo e
dell'aria, l'irraggiamento solare, l'umidità atmosferica relativa, la velocità
e la direzione del vento, la bagnatura fogliare, etc. Uno studio volto a
ridurre al minimo i trattamenti fitosanitari con prodotti di qualsiasi natura e
l'impatto ambientale dei loro residui sul suolo.
Un campo sperimentale per
i vitigni autoctoni
Dal 2009 Donnafugata ha messo a disposizione
del progetto regionale “Innovazione e Valorizzazione dei vitigni autoctoni
siciliani” mezzo ettaro di terreno nel comune di Santa Margherita Belice
(Predicatore). Un campo sperimentale in cui sono state impiantate 19 differenti
varietà autoctone, per un totale di 30 biotipi. Le varietà comprendono oltre a
vitigni ampiamente diffusi nell’isola, come il Nero d’Avola, il Grillo e
l’Ansonica, anche il Nocera, il Vitrarolo e l’Alzano, “varietà-reliquie” quasi
totalmente scomparse dal panorama viticolo regionale. Il progetto coinvolge un
gruppo di aziende dislocate in diverse zone della Sicilia ed ha lo scopo di
individuare e selezionare per ogni territorio, i vitigni che possono dare il
migliore risultato enologico.
Qui
domenica 9 dicembre 2012
LA RAIA
La Raia è un’azienda agricola e
vitivinicola biodinamica a conduzione famigliare, certificata Demeter dal 2007.
Nel cuore delle colline del Gavi produciamo due tipi di Gavi D.O.C.G, Gavi
Classico e Gavi Pisé, con un passaggio sui lieviti per 12 mesi, e due tipi di
Barbera, Barbera Piemonte e Barbera Largé, che, affinata in barrique di rovere
per 18 mesi, continua il suo invecchiamento in bottiglia.
I vini La Raia premiati dalle Guide di
settore 2013 - Le Guide de LEspresso giudicano il Gavi Pise' 2010, con il punteggio
di 18/20, il migliore di tutta la denominazione del Gavi. Il Gavi 2011 e il
Gavi Riserva 2010 occupano, con 17,5/20, entrambi il terzo posto della
denominazione. Per Duemilavini, la guida di Bibenda, invece, il nostro Gavi
Riserva 2010 si merita il massimo dei riconoscimenti, i 5 grappoli.
5earths+1form | 30
ottobre 2012 - La prossima mostra presso Triennale DesignCafe`e' animata da 5+1AA Alfonso
Femia Gianluca Peluffo, studio di architettura che lavora sulla matericita`
dellarchitettura. Complice la collaborazione con la Casa dellarte di Danilo Trogu
ad Albisola, nascono opere in cui architettura, design e lavoro artigianale a
sorpresa si fondono. L`appuntamento e` per martedi` 30 ottobre 2012, dalle
19.00. Come sempre con un bicchiere di Gavi La Raia.
Buoni per il palato e per
il pianeta: i migliori vini bio del 2011 - Buoni per il palato e per il pianeta: i
migliori vini bio del 2011 I 24 calici, selezionati all`interno della rassegna
2011 di Festambiente, hanno retto il confronto con i vini da agricoltura
tradizionale. Il Gavi docg La
Raia tra i bianchi in classifica. (La Nuova Ecologia,
dicembre 2011)
L’impegno per un’agricoltura rispettosa del
territorio continua a dare i suoi frutti. Anche quest’anno i vini La Raia hanno infatti ottenuto
ottime recensioni. La guida Slow Wine, che l’anno scorso ci ha riconosciuto la
sua chiocciola, quest’anno ci premia anche con la bottiglia per la grande
qualità della nostra produzione. Il Pisé, in particolare, è un vino slow. I
Vini d’Italia 2012 – Le Guide de L’Espresso attribuisce invece quattro
bottiglie al Gavi Pisé, mentre per la Guida Oro de I Vini di Veronelli tutta la cantina
si merita due stelle. Vini d’Italia 2012, guida edita da Il Gambero Rosso –
Slow Food, invece, riconosce due bicchieri al Pisé e alla nostra Barbera. Da
quest’anno esordiamo anche sulla guida dell’Associazione Italiana Sommelier: il
Pisé, con il riconoscimento di quattro grappoli, è vino di grande livello e
spiccato pregio.
Qui
sabato 8 dicembre 2012
Mosnel – Franciacorta
Vignaioli dal 1836 - Nel cuore della
Franciacorta, a Camignone, si trova la secolare residenza con le cantine
cinquecentesche e le terre annesse, che testimonia la lunga tradizione
vitivinicola che i Barboglio ereditarono nel 1836. Tale vocazione fu sviluppata
grazie alle intuizioni di Emanuela Barboglio con l'impianto dei primi vigneti
specializzati e nel 1968 con l'adozione della neonata DOC Franciacorta. Dal
1976 venne abbandonato il nome "Azienda Agricola Barzanò Barboglio"
per l'attuale "il Mosnel", toponimo dialettale di origine celtica che
significa pietraia, cumulo di sassi; sul quale sorge l'Azienda Alla guida de Il
Mosnel c'è la quinta generazione di vignaioli, i figli di Emanuela Barboglio:
Giulio Barzanò che segue la parte tecnica, produttiva e commerciale; mentre
Lucia Barzanò si occupa del marketing, delle relazioni esterne e dell'
amministrazione. La famiglia si avvale della collaborazione di uno staff
altamente preparato e di consulenti agronomi ed enologi di grande esperienza
che seguono costantemente la produzione ed il suo evolversi.”
Qui
venerdì 7 dicembre 2012
CaratteriMobili è una giovane casa editrice indipendente, nata nel 2010… sì, ok, ma FUORI I NOMI!
“I CaratteriMobili sono: Arcangelo Licinio, Elena
Manzari, Clara Patella e Grazia Turchiano. Il logo di CaratteriMobili è stato
disegnato da Nino Perrone. Nel ruolo del “Signor Wolf” per qualunque problema
di grafica editoriale: Michele Colonna. La grafica della collana Questioni di
Storia è curata da Nino Perrone, quella della collana Formiche elettriche da
Maria Rosaria Digregorio, quella della collana Molecole da Michele Colonna con
le copertine disegnate da Giuseppe Incampo. A CaratteriMobili non si fanno
stage non retribuiti, CaratteriMobili non utilizza forme di contratto precario
per i suoi collaboratori e le sue collaboratrici.”
Qui
giovedì 6 dicembre 2012
BLS - Sud Tirol, Alto Adige
BLS, in qualità di società provinciale per
l’insediamento di imprese e la promozione territoriale, fa capo alla Provincia
Autonoma di Bolzano e risponde alla Giunta provinciale. Il consiglio di
amministrazione, il comitato deliberante e la direzione della BLS garantiscono
il rendimento e l’efficienza dell’azienda. I diversi settori aziendali svolgono
mansioni specifiche e assicurano un adeguato svolgimento delle attività nei
singoli ambiti. Il settore Location Service offre alle imprese e ai Comuni
altoatesini un servizio di consulenza completo e un’assistenza a 360° in tutte
le questioni riguardanti l’insediamento di un’impresa. Il settore Location
Providing fornisce un servizio legato all’accessibilità, allo sviluppo e alla
bonifica di aree produttive e di immobili. Le informazioni sugli immobili a
disposizione vengono inserite in una banca dati e trasmesse in modo semplice e
immediato alle aziende interessate. Lo scopo del reparto Marketing è quello di
migliorare ulteriormente l’immagine positiva della localizzazione economica
Alto Adige e dei suoi settori chiave a livello locale, nazionale ed
internazionale.Il reparto Film Fund & Commission promuove l'Alto Adige
quale ideale location per produzioni cinematografiche. E' operativamente a disposizione di registi e
produttori che scelgono di girare sul territorio altoatesino. Attraverso la sua
attività sostiene e incrementa lo sviluppo dell'intero comparto cinematografico
locale e degli effetti economici che vi ruotano attorno. Il reparto della BLS
responsabile dello sviluppo della localizzazione esamina le più svariate
ricerche e analisi disponibili sull’Alto Adige come sito economico, allo scopo
di ottimizzare le condizioni per le imprese e per gli enti pubblici..”
QUI
martedì 4 dicembre 2012
ECOPNEUS
“Mission e obiettivi - Ecopneus scpa è la
società senza scopo di lucro per il rintracciamento, la raccolta, il
trattamento e la destinazione finale dei Pneumatici Fuori Uso (PFU), creata dai
principali produttori di pneumatici operanti in Italia in base all’art. 228 del
Decreto Legislativo 152/2006.
La mission della società abbraccia tutti gli
aspetti gestionali del sistema; in particolare, Ecopneus deve: identificare
tutti i punti della generazione del rifiuto-pneumatico. La mappatura completa
di tutti i gommisti, delle stazioni di servizio, officine e, in generale, dei
punti dove avviene il ricambio dei pneumatici operanti in Italia, consente di
monitorare i luoghi in cui i pneumatici vengono identificati come “fuori uso”.
Inoltre, in tale mappatura dei punti di raccolta, saranno inserite anche le
aziende di demolizione di veicoli, sulla base degli specifici accordi che
verranno stipulati con le relative Associazioni; ottimizzare la parte logistica
del sistema. Ecopneus garantisce che il trasporto dei PFU dai gommisti, ai
centri di stoccaggio temporaneo, agli impianti di recupero - parte fondamentale
nella filiera del PFU - funzioni in maniera integrata ed efficiente; garantire
il processo di raccolta per alimentare tutti gli operatori. Il flusso dei PFU
da raccogliere deve essere costante e garantito, per poter sostenere
un’economia locale che si rifletta positivamente su quella nazionale; promuovere
nuovi impieghi dei PFU. Ecopneus promuove la ricerca e lo sviluppo delle
applicazioni che possono utilizzare i materiali derivati dai PFU; si impegna
anche a diffondere adeguata informazione per ampliarne le possibilità di uso,
sia negli ambiti già conosciuti, sia in applicazioni innovative; effettuare
monitoraggio e rendicontazione. Per evitare la dispersione dei PFU in modo
illegale è importante seguirne costantemente il flusso, rendendo trasparente
ogni passaggio e favorendo una rendicontazione corretta.”
Qui
lunedì 3 dicembre 2012
OLIO CLAUDIO
“Giuseppe de Pascalis, nato a
Vernole nei primi anni del 1700 da una famiglia di proprietari terrieri, dopo
essersi laureato in giurisprudenza presso l’Università di Napoli, rientrò nel
paese natio come Giudice e diede inizio all’attività dell’ Azienda Agricola de
Pascalis. Questa, nell’attuale denominazione “Azienda Agricola de Pascalis
Orlandi Barbano”, frutto della storia di sette generazioni di imprenditori
agricoli ed olivicoli, è attualmente gestita da Raffaele Orlandi Barbano.
AZIENDA - Nei propri oliveti,
estesi per circa 300
ettari negli agri di Vernole, Castrì e Carpignano
Salentino, sono coltivate le varietà di Ogliarola leccese, Cellina di Nardò e
Leccino. Gli oliveti sono quasi totalmente irrigui, la potatura è biennale, la
raccolta del frutto è fatta a mano (brucatura) e poi con mezzi meccanici che
impediscono la caduta del frutto, garantendo così un prodotto di qualità privo
dei difetti tipici dovuti alla vecchia raccolta da terra. Le olive vengono
portate nel moderno frantoio aziendale, dove avviene la molitura nella stessa
giornata della loro raccolta. Questo impedisce la degradazione del prodotto e
garantisce una bassa acidità, l’assenza di difetti di gusto e d’olfatto, la
conservazione delle intrinseche qualità dell’olio d’oliva noto per la sua
ricchezza in vitamine e l’azione antiossidante. L'Olio Claudio è ottenuto dalla
spremitura di olive sceltissime, prodotte nei propri Oliveti, più di 300 ettari presenti in
agro Salentino, e molite con cura e dedizione nel Frantoio Aziendale. L'Olio
Claudio fa della Genuinità la sua caratteristica principale e cela nel gusto
sopraffine la cura e la cultura di una Terra di antica tradizione olivicola
dove l'Olio è sempre stato motivo di orgoglio.”
Qui
domenica 2 dicembre 2012
ECOR
“Ecor è l’azienda leader in
Italia nella distribuzione di prodotti biologici e biodinamici. Siamo nati nel
1987, da un piccolo ma ambizioso progetto e oggi contiamo su un catalogo di
oltre 3800 prodotti, su quasi 200 tra dipendenti e collaboratori e serviamo
oltre 800 negozi di alimentazione naturale. La ricerca della qualità, il
controllo della filiera dal campo allo scaffale e la costante attenzione ai
risvolti etici caratterizzano il nostro impegno a favore di una distribuzione
di prodotti biologici sempre più garantita e sicura.”
Qui
sabato 1 dicembre 2012
ALCE NERO
“Alce Nero è il marchio di oltre
mille agricoltori e apicoltori, impegnati, dagli anni 70, in Italia e nel mondo,
nel produrre cibi buoni, sani, che nutrono, frutto di un’agricoltura che
rispetta la terra.
Alce Nero offre un assortimento
molto ampio di prodotti alimentari biologici che comprende pasta di semola di
grano duro, pasta di farro, pasta di grano khorasan KAMUT®, pasta di grano
Senatore Cappelli, farine, riso, olio extravergine di oliva, cereali e legumi,
passate e polpe di pomodoro, sughi, composte e succhi di frutta, frollini…
tutto biologico. A questo abbiamo aggiunto una gamma di prodotti fairtrade,
provenienti dai soci più lontani, come il caffè, lo zucchero di canna, il riso
basmati, le tavolette di cioccolata, i frollini con fave di cacao, il tè…
Rispetto per la terra, nessun
utilizzo di sostanze chimiche di sintesi, come pesticidi ed erbicidi, processi
produttivi rispettosi delle materie prime, con basse temperature e tempi brevi
di lavorazione, questi sono gli ingredienti dei nostri prodotti biologici.
Scegliamo e valorizziamo varietà
colturali antiche e pregiate e le coltiviamo nei nostri campi, nelle zone più
vocate d’Italia e del mondo. Alce Nero è
presente in Italia nei migliori negozi di alimentazione biologica come
NaturaSì, CuoreBio e negozi indipendenti e anche nei supermercati e ipermercati
della grande distribuzione. Siamo inoltre presenti in circa 30 paesi del mondo,
in Europa, Asia, America.
L'origine del marchio Alce Nero -
Il marchio prende origine dal nome
dell’indiano Alce Nero (1863-1931) uomo di medicina e predicatore. Alce Nero
era un Sioux Lakota di stirpe Ogalala. Fu profeta e testimone dei fatti di
sangue più agghiaccianti tra il suo popolo ed i soldati bianchi. Partecipò giovanissimo
a diverse battaglie, finché il suo popolo si arrese e tutti vennero confinati
in una riserva. Sin da bambino aveva imparato che piante, animali e uomo
appartengono allo stesso insieme, che offendere la natura significa offendere l
’uomo, e che è bello riuscire a sentire il respiro della terra, rispettarla,
conoscerla e assecondarla, perché sia generosa con l ’uomo e con le sue
generazioni future. C’era una volta un uomo, il suo nome era Alce Nero, ci ha
lasciato un messaggio giusto che oggi vive ancora e in cui noi ci riconosciamo:
“A chi gli chiede di Cavallo
Pazzo, suo cugino scomparso, Alce Nero, uno degli ultimi capi indiani Sioux che
muore alla fine degli anni ’30, risponde: Non importa, dove giace il suo corpo,
poiché è erba; ma dove si trova il suo spirito: lì sarebbe bello stare.” Da
“Alce Nero Parla” di John G. Neihardt ed. Adelphi. Dopo 30 anni dalla sua
nascita, questo indiano con la lancia pronta e la postura eretta continua a
rappresentare per noi una meta ancora in gran parte da conquistare: il diritto
per tutti ad un cibo buono e sano, che nutre bene, rispettoso dell’ambiente, di
chi lo produce, di chi lo utilizza. Nel suo lungo percorso Alce Nero ha
coinvolto e continua a coinvolgere agricoltori in tutta Italia ed in luoghi
lontani: oggi noi siamo nel nostro paese più di mille agricoltori ed apicoltori
biologici, insieme ai giovani agricoltori biologici impegnati nelle terre
confiscate alla criminalità ed ancora molti più in Brasile, Costa Rica, Perù,
Messico.
Agricoltori che operano insieme
(co-operano). Senza confini. Soci determinati e convinti, spesso molto distanti
nella geografia ma uniti da una relazione stretta, consapevole e affettiva con
la terra, con gli animali che alleviamo, nell’impegno per la qualità. Senza
fretta provate i nostri prodotti e leggete le nostre etichette. Scriveteci,
visitate i nostri campi e le nostre aziende: sono aperte a tutti.
Lucio Cavazzoni
Presidente Alce Nero &
Mielizia ”
Qui
Iscriviti a:
Post (Atom)




















