giovedì 17 gennaio 2013

In libreria EL VACìO di Marta TORALDO (Lupo editore)



La poesia presentata in questa raccolta sembra essere dotata di vita propria ovvero pare che una volta inchiodata alla pagina dall’autrice cerchi di ritornare poi alla sua forma di totalità, che per un capriccio di chissà quale gioco cosmico può tanto rivelarsi per sostanza che per spirito. Spazio e Tempo sono due categorie che non appartengono a questa poetessa, che del romanticismo non ne fa melancolia e lacrima, ma forza distruttrice di attivo nichilismo, dunque incontenibile furia che consciamente sceglie di distruggere per costruire. 


Marta TORALDO Nata in 1991. È nata a Maglie (Le) nel 1991. Vive e studia a Lecce, dove frequenta l’ultimo anno della triennale di filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università. Ha pubblicato una raccolta poetica dal titolo Vie Fuggitive i cui versi sono stati tradotti in inglese (ed. Icarolibri, collana poetica “voli”, 2009). Alcune sono apparse in dicembre (2012) nella raccolta antologica della Fondazione Mario Luzi di Roma.

I MODERATI 2.0 PER LE LIBERTA’ CON PRESIDENTE LEO ZAGAMI E GRANDE SUD SCENDONO IN CAMPO ALLE PROSSIME ELEZIONI



Il movimento MODERATI 2.0 PER LE LIBERTA’ trae le sue origini dalla rete e si riallaccia al movimento politico internazionale pirata. Si prefigge - con iniziative che prendono corpo attraverso l’istituto della democrazia liquida (la cosiddetta e-democracy), ovvero una nuova forma di democrazia digitale compartecipata e diretta, volta al superamento dell’attuale democrazia rappresentativa - di operare un radicale e viscerale rinnovamento dello Stato, nel rispetto della Costituzione Italiana e dei diritti fondamentali dell’uomo. I Moderati 2.0 per le libertà e il loro Presidente Leo Zagami si stanno preparando ad intraprendere dunque un percorso di impegno politico e sociale che ad oggi sta divenendo un'esperienza unica in Italia dal punto di vista partitico, movimentistico e che si prospetta interessante soprattutto nella sua composizione e struttura organizzativa e professionale. L’imperativo categorico è diventare un soggetto politico e sociale, in grado di portare in maniera concreta la democrazia diretta in Parlamento ed aprire un discorso serio e puntuale sulla Sovranità Monetaria e non solo, che rimane comunque un punto importante dei Moderati 2.0 per le libertà. Ora i Moderati 2.0 per le libertà, che candidano al Senato e alla Camera due grandi personaggi di fama nazionale e internazionale come Roberto Pinotti e Leo Lyon Zagami, portano il loro background esperienziale e tecnico-politico all'interno della coalizione del centro destra insieme a Grande Sud, una realtà che proprio nel Sud Italia ha operato una vera e propria svolta in primis per l'attenzione alle specificità dei territori, una vera e propria novità che differenzierà e avvantaggerà il centro destra rispetto alle altre coalizioni. E' manifesto infatti che negli altri schieramenti il Mezzogiorno è una sorta di fantasma, e a testimonianza di questo basta leggere le sole 10 righe che Monti ha riservato al Sud nella sua agenda. Leo Lyon Zagami si getta nell’agone della competizione politica dunque, battendo una strada già ben precisa non solo circa i programmi e i contenuti, ma anche come staff che scenderà al suo fianco dal momento che, solo per fare alcuni nomi, si avvarrà ad esempio per la Sicilia Occidentale e Orientale di nomi del calibro di Alessandro Fontanini (giovane imprenditore con pluriennale esperienza nel settore aeronautico, fondatore nel 1994 di AER SICILIA S.r.l.) e Marco Patti (Dottore in Economia Aziendale, Commercialista, Revisore Contabile in aziende private e Revisore dei Conti in Enti Pubblici nonché consulente per i locali più chic della costa orientale della Sicilia). E Leon Lyon Zagami ha avuto proprio in Sicilia qualche giorno fa  un “riconoscimento” inaspettato: durante il tour di presentazione della sua trilogia pubblicata da Uno Editori (Confessioni di un illuminato) trasformatosi in vero e proprio comizio elettorale, degli esponenti appartenenti al Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo hanno espresso il loro giudizio più che positivo e quasi entusiastico circa i  progetti che Leo Lyon Zagami intende realizzare una volta insediatosi istituzionalmente al Governo. E questo non fa altro che confermare il naturale proseguimento di una battaglia iniziata in rete, e poi editorialmente portata avanti con i suoi libri su tematiche anche scottanti di rilevanza nazionale e internazionale che toccano gli italiani da vicino, molto vicino. I Moderati 2.0 per le libertà e il loro  Presidente Leo Zagami ora con Grande Sud scendono in campo per gli italiani. Loro ci sono per voi … e voi? 

mercoledì 16 gennaio 2013

SCUBLA

“L’Azienda Agricola Roberto Scubla è stata costituita nel 1991, da alcune vecchie vigne esistenti cui si sono aggiunti nuovi impianti, fino ad arrivare a 12 ettari vitati. Le vigne si trovano tutte sui fianchi di una dolce collina completamente soleggiata, nella zona meridionale dei Colli Orientali del Friuli, luogo d’elezione per vini dalle straordinarie armonie di aromi e sapori. La limitata produzione permette una cura molto attenta delle uve vendemmiate a mano e dei vini; ciò ha fatto sì che negli ultimi anni le principali Guide dei Vini siano state particolarmente generose nell’assegnare ottime valutazioni ad anche di massimo livello per alcuni vini. Questo è senz’altro di sprone per cercare di migliorare sempre con nuove esperienze, nella cura, principalmente, della vigna, il cui prodotto è la vera base per un’attenta elaborazione del valore del frutto e quindi del vino..”

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martedì 15 gennaio 2013

EA - EDIZIONI AMBIENTE



“La casa editrice - Edizioni Ambiente è nata nel 1993, quando il concetto di sviluppo sostenibile ancora stentava a conquistarsi uno spazio nell’agenda politica mondiale, nella cultura e nell’informazione. Dunque una scelta di campo coraggiosa per quei tempi, soprattutto per l’approccio culturale che da sempre caratterizza il gruppo di lavoro: ambiente non solo inteso come “capitale naturale”, ma anche come dinamiche economiche, sociali, politiche che ruotano intorno alle risorse e alla convivenza tra esseri umani. Un taglio che impone di coniugare creativamente diverse scienze e discipline e di rinunciare alle scorciatoie ideologiche.

Gli inizi - La prima fase di lavoro è stata caratterizzata da una intensa collaborazione con le principali associazioni ambientaliste, per le quali Edizioni Ambiente è diventata in breve il punto di riferimento editoriale. Contemporaneamente nasceva la rivista Rifiuti – Bollettino di informazione normativa, il primo strumento dedicato agli operatori delle imprese e degli enti locali, dal quale è poi derivata la specializzazione della casa editrice nelle tematiche della legislazione ambientale. Inoltre, alla metà degli anni Novanta, quando internet era ancora una faccenda per pochi, nasceva il sito reteambiente.it, poi sviluppato fino a diventare un nodo informativo essenziale per chi opera nel settore ambientale.

I primi autori di saggistica - Il catalogo storico delle nostre pubblicazioni comprende autori ormai considerati classici del settore. Basti citare Lester Brown, Amory Lovins, Norman Myers, Vandana Shiva, Paul Ehrlich, Mathis Wackernagel, James Hansen, Bill McKibben. Dal 1998 Edizioni Ambiente pubblica l’edizione italiana di State of the World, rapporto annuale sullo stato del pianeta elaborato dal Worldwatch Institute e l’annuario Rapporto Ambiente Italia di Legambiente.


L’allargamento del progetto editoriale - Caratterizzata fin dagli inizi da un forte lavoro progettuale e redazionale, Edizioni Ambiente si è strutturata, nel corso degli anni Novanta, in due filoni principali: la normativa ambientale e la sostenibilità ambientale, cui sono dedicate due redazioni specializzate. L’area normativa si è sviluppata, oltre che nella pubblicazione di numerosi volumi e manuali, in una serie di servizi online rivolti agli operatori delle aziende e degli enti locali e si è fatta conoscere da decine di migliaia di utenti grazie alla newsletter settimanale gratuita che fa il punto dell’evoluzione legislativa ambientale. Intanto la produzione libraria si è fatta più intensa: alle collane di saggistica e degli annuari si sono aggiunti i volumi illustrati e i manuali dedicati all’architettura sostenibile e, più recentemente, gli studi approfonditi sui temi dell’energia e del cambiamento climatico. Dal 2005 ha anche preso slancio l’attività seminariale, destinata allo stesso pubblico e incentrata prevalentemente sulle tematiche dei rifiuti, vero nodo di crisi del nostro paese. Sempre negli ultimi anni si è strutturata in modo più preciso l’attività di ricerca per conto di consorzi e aziende prevalentemente incentrata sui temi degli imballaggi e del riciclo.

La narrativa - Nel maggio 2007, Edizioni Ambiente ha presentato la nuova collana “VerdeNero. Noir di ecomafia”. Con questa iniziativa la casa editrice infrange il cliché secondo il quale fare cultura della sostenibilità significa obbligatoriamente svolgere temi difficili e che spesso scoraggiano i non addetti ai lavori. Viene così affrontato un tema di grave impatto, quello della legalità ambientale, portandolo su un terreno più facilmente fruibile, quello della narrativa. E questo grazie a una fruttuosa collaborazione con Legambiente, da anni impegnata a denunciare i fenomeni di ecomafia. Ma soprattutto grazie all’adesione dei migliori autori del noir italiano, che hanno accettato di impegnarsi in prima persona in un progetto di rilevanza collettiva. Successivamente sono nate le collane "Inchieste" e "Romanzi".”

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lunedì 14 gennaio 2013

Pasticceria Atena



“La Pasticceria Atena, da oltre trent’anni offre al turista che visita Sabbioneta un breve percorso per conoscerne la dolcezza, e le abitudini culinarie.Attingendo al patrimonio locale,e alla tradizione della più alta pasticceria mantovana, la pasticceria Atena, presenta una serie di dolci tentazioni, esclusivamente artigianali, per rivivere le suggestioni culinarie e le abitudini del ducato sabbionetano. La torta Sbrisolona, i Filos, l’Anello di Monaco, ma anche specialità da credenza come la torta Greca, l’Elvezia o il Dolce delle Rose, tutti dolci tipici delle terre mantovane, vengono proposte con cura artigianale e professionalità. Nell’intento di salvaguardare questo riccopatrimonio culinario locale e di offrire alla propria clientela un prodotto qualitativamente eccellente, lo staff della Pasticceria Atena ricerca sul mercato le migliori materie prime di origine italiana eutilizzado nel proprio laboratorio i sistemi di produzione e conservazione più all’avanguardia per tutelare gusto e salubrità della propria produzione. Potete trovare le nostre specialità, oltre alla produzione artigianale di pasticceria fresca dolce e salata, biscotteria, cioccolato, gelato e al servizio di caffetteria, presso i nostri accoglienti locali situati in via Vespasiano Gonzaga di fronte alla verdeggiante Piazza d’Armi.”

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domenica 13 gennaio 2013

KURUMUNY



“C’è del metodo in questa follia. William Shakespeare - KURUMUNY, dal grico germoglio d’ulivo, ramo giovane, rappresenta una solida realtà che affonda le radici nel territorio, sospesa fra sedimenti di antichità e orizzonti futuri. KURUMUNY edizioni nasce nel 2004, in un Sud animato da un fermento culturale che nel 2001 è stato linfa vitale dell’omonima rivista di cui la casa editrice è naturale proiezione. Abbiamo mosso i primi passi spinti dall’idea di restituire all’editoria un processo creativo e culturale: quest’idea è diventata la nostra vocazione consolidata nel tempo. Un percorso caratterizzato dalla cura artigianale nella costruzione del libro, dall'attenzione agli autori, dalla ricerca del particolare grafico, perché pensiamo che bisogna restituire l’editoria alla sua dimensione umana, al testo la bellezza tattile: il piacere del suo possesso. Il catalogo ha saputo conquistare segmenti di mercato inesplorati, proponendo titoli che spaziano tra etnomusicologia, saggistica e narrativa d’inchiesta. Siamo convinti, oggi più che mai, che sia importante conoscere le nostre radici, per guardare senza paura al futuro, ponendoci come obiettivo una più larga diffusione della cultura.”

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sabato 12 gennaio 2013

Al Capitan di Verona



“Roberto Piombini, Remo Pasquini, Andrea Manzoli e il famoso Giancarlo Perbellini dell’omonimo ristorante di Isola Rizza, cercano così di creare un ambiente piacevole, di dimensioni contenute in cui a farla da padrone sia il pesce. Il ristorante è sito a due passi dall’Arena, in quella che fu una delle più importanti piazze d’armi di Verona, da qui appunto il nome “al capitan della cittadella”. All’interno le travi a vista, il parquet, i colori vivaci e il legno dell’arredamento lo rendono un ambiente caldo e accogliente. A guidarvi nelle scelte sarà lo chef di casa Andrea Manzoli che coadiuvato da uno staff giovane e cortese, cercherà di mettervi a vostro agio in ogni occasione, per una proposta enogastronomica orientata solamente sul pesce dei nostri mari e su una buona cantina composta da etichette italiane ed estere. La cucina inoltre lavora di giorno sulla freschezza della materia prima in modo lineare, proponendo così un’ampia scelta di crudità e di piatti cucinati che evadono anche dal menù in base al mercato.”

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venerdì 11 gennaio 2013

PROMUOVI IL TUO LIBRO CON PHASAR EDIZIONI



Un servizio professionale per promuovere il proprio libro sul web. Phasar Edizioni offre ai suoi autori un servizio di "promozione libri sul web" ad ampio raggio per diffondere la propria pubblicazione in rete, soprattutto sui blog e sui social network. La nostra esperienza in questo settore è da oggi a disposizione degli autori che desiderano promuovere al meglio e professionalmente, online, la notizia di pubblicazione del proprio libro. Il servizio prevede la redazione da parte dello staff di Phasar Edizioni di una scheda promozionale del testo, che verrà utilizzata per la promozione sui social network come Facebook e Twitter, e su vari blog. La scheda promozionale verrà inviata ai nostri contatti e pubblicata in rete. La scheda sarà inoltre inviata a testate web, siti specializzati, blogger. Phasar Edizioni effettuerà il lancio promozionale del titolo, aumentando così la visibilità del testo in rete e la sua indicizzazione nei motori di ricerca. Le notizie relative al lancio della vostra opera saranno così messe a disposizione di un pubblico più vasto.

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giovedì 10 gennaio 2013

CITTA’ DEL SOLE EDIZIONI



“ Non dite a mia madre
che faccio l'editore.
Lei mi crede pianista in un bordello!

Recitava così il nostro capo, parafrasando Mark Twain, all'inizio della sua avventura editoriale, nel lontano 1997. Prima aveva un mestiere serio e sicuro, l'imprenditore, sempre nel settore editoriale come distributore di periodici e consulente per grandi gruppi editoriali, che sposava ad una variegata attività giornalistica, come collaboratore free lance e anche direttore di mensili cittadini (Laltrareggio e Laltrareggina); poi ha deciso di dare una svolta alla sua vita e di coltivare la sua vera passione, i libri e la lettura. È nata così la Città del Sole Edizioni: la scelta del nome, essendo a Reggio Calabria, non poteva che rimandare all'opera del pazzo filosofo calabrese Tommaso Campanella. Naturalmente - come recita un nostro autore poeta e drammaturgo (Rodolfo Chirico) «ognuno ha diritto di curare la propria follia come vuole», e come il filosofo di Stilo, anche il capo, da battagliero giornalista, si proponeva di combattere «tirannide, sofismi, ipocrisia». Le scelte editoriali? Manco a dirlo… inchieste giornalistiche, saggi di politica e attualità, tutto legato dal filo della memoria individuale e collettiva. E così è venuto fuori il testo che ha dato alla casa editrice una prima notorietà: nel 2001 il giovane giornalista Fabio Cuzzola, su input del "vecchio editore", rispolvera una storia lontana, una storia negata, che intrecciava la Rivolta di Reggio per il capoluogo a quella nebulosa e oscura degli anni '70. È nato Cinque anarchici del sud, un piccolo capolavoro che ha riportato alla luce un periodo e delle vite dimenticati.

Da allora il lavoro non si è più arrestato…

Oggi ci siamo anche noi – staff – e lavoriamo alla narrativa, alla poesia, al cinema. Pubblichiamo periodici: la gloriosa rivista di critica cinematografica Cinemasessanta, fondata e diretta negli anni Sessanta da Mino Argentieri, e la piccola, ma molto amata, rivista culturale Lettere meridiane.
Pensiamo spesso al motto che abbiamo scelto per quest'ultima – perché ci sentiamo molto mediterranei – «Una radice di pietra e di mare più forte della diversità delle rive», mutuato da una frase di Franco Cassano, lo studioso che ha teorizzato il cosiddetto "pensiero meridiano", cui idealmente la rivista si ispira; e che oggi – ne siamo molto orgogliosi fa parte anche del comitato di referee di una delle nostre più prestigiose collane (e tra i direttori dei nostri progetti editoriali, come non ricordare, i professori Pasquale Amato, Enrico Costa, Tonino Perna, Luigi Maria Lombardi Satriani?).

Lavoriamo tanto, con enti, associazioni, università, compagnie teatrali. Ma ci vantiamo di una cosa soprattutto: mettiamo insieme persone, idee, sentimenti e parole, e cerchiamo di andare avanti, un po' disordinatamente, con tanta energia e vitalità.

Perché quello che facciamo – per dirlo con le parole di un altro nostro autore (il geniale Domenico Loddo) – «è una modesta bussola di carta, che non serve per ritrovarsi nel caos dell'esistere, ma solo per perdersi dentro definitivamente».”

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mercoledì 9 gennaio 2013

Chiarelettere







“Chiarelettere nasce nel maggio del 2007 come editore multimediale indipendente (libri, dvd, blog) con l’intento di creare uno spazio di informazione e di approfondimento libero, distante dall’influenza di partiti, associazioni, gruppi economici e religiosi. Per questo, fin dall’inizio, ha avuto l’appoggio di tanti autori che lavorano in modo autonomo e che si sono identificati nel progetto di Chiarelettere: siano essi magistrati, giornalisti, professori, vignettisti, reporter, musicisti.   La casa editrice pubblica circa venticinque libri all’anno esclusivamente di saggistica, in particolare inchieste, testimonianze, talora interviste, pamphlet su temi che riguardano la società civile el’attualità come la giustizia, la libertà di informazione, il mondo del lavoro, la finanza e l’economia, l’urbanistica e l’ambiente, sempre considerati dalla parte dei cittadini e non secondo l’ottica di chi rappresenta e gestisce il potere. Non mancano incursioni nel passato anche recente per chiarire episodi della nostra storia dando la parola a nuovi testimoni e pubblicando documenti inediti come nel caso del delitto Moro (“Doveva morire” di F. Imposimato e S. Provvisonato), l’omicidio Pasolini, Mattei e De Mauro (“Profondo nero” di G. Lo Bianco e S. Rizza), lo Ior e il Vaticano (“Vaticano Spa” di G. Nuzzi), la ‘ndrangheta (“Metastasi” di G. Nuzzi con C. Antonelli). Essendo libera di toccare argomenti che magari giornali o altre case editrici hanno difficoltà a trattare, Chiarelettere ha potuto denunciare lo sfascio delle ferrovie italiane (“Fuori orario” di C. Gatti), lo scandalo dei preti pedofili (“Viaggio nel silenzio” di V. Gaito), le morti sul lavoro (“Nel paese dei Moratti” di G. Meletti), gli scandali finanziari (“Capitalismo di rapina” di P. Biondani, M. Gerevini e V. Malagutti, “La paga dei padroni” di G. Meletti e G. Dragoni, “La morsa” di L. Napoleoni), gli scandali di Berlusconi (“Papi” e “Bavaglio” di P. Gomez, M. Lillo e M. Travaglio; “Ad personam” di M. Travaglio; “Il regalo di Berlusconi” di P. Gomez e A. Mascali; “Senz’anima” di M. Fini, “Dopo di Lui il diluvio” di O. Beha), dell’università (“Il paese dei baroni” di D. Carlucci e A. Castaldo), il mondo sommerso dell’integralismo religioso (“Dentro l’Opus Dei” di E. Provera, “La lobby di Dio” di F. Pinotti), dei servizi segreti (“La Repubblica del ricatto” di S. Orlando; “L’Anello della Repubblica” di S. Limiti; “Intrigo internazionale” di G. Fasanella e R. Priore; “1994” di L. Grimaldi e L. Scalettari) e della speculazione edilizia (“Il partito del cemento” di M. Preve e F. Sansa; “La colata” di F. Sansa, A. Garibaldi, A. Massari, M. Preve, G. Salvaggiulo), il mondo delle minoranze (“Non chiamarmi zingaro” di P. Petruzzelli, “I cinesi non muoiono mai” di R. Oriani e R. Staglianò, “Grazie” di R. Staglianò, “Controcanto” di M. Revelli).

Molti e diversi i libri sulla mafia e i sistemi criminali, da “Il patto” di N. Biondo e S. Ranucci a “L’agenda rossa di Paolo Borsellino”, “Profondo nero” e “L’agenda nera” di G. Lo Bianco e S. Rizza, senza dimenticare molte altre testimonianze tra cui “Il ritorno del Principe” di R. Scarpinato e S. Lodato, “Io sono il mercato” di L. Rastello. Il nodo della magistratura e dei rapporti con la politica ritorna in indagini e pamphlet come quelli di Tinti, “Toghe rotte” e “La questione immorale”, “Assalto al Pm” di L. de Magistris, “Mani sporche” di G. Barbacetto, P. Gomez e M. Travaglio. Cambiare, innovare in questo paese è difficile, ma i tentativi non mancano come dimostrano i successi di “Adesso basta” e “Avanti tutta” di S. Perotti, o le storie raccolte in “Nostra eccellenza” di M. Cirri e F. Solibello, “L’Italia in Presadiretta” di R. Iacona, “Lotta civile” di A. Mascali, “Giovani e belli” di C. Vecchio. Tra gli autori di Chiarelettere è presente anche A. Camilleri che ha firmato due libri di saggi con S. Lodato, “Un inverno italiano” e “Di testa nostra”. Accanto ai libri, la casa editrice ha prodotto anche i dvd di P. Ricca, “Alza la testa”, G. Fasanella e G. Pannone, “Il sol dell’avvenire”, R. Cremona e V. de Cecco, “Miss Little China”, M. Belpoliti e D. Ferrario, “La strada di Levi”, G. Fornoni, “Ai confini del mondo”.

Anche De André  e Gaber rientrano perfettamente con la loro poesia e il loro anticonformismo nel catalogo della casa editrice: da ricordare i libri fotografici “Evaporati in una nuvola rock” di G. Harari e F. Di Cioccio, “Tourbook” a cura della Fondazione De André e E. Valdini e “Gaber. L’illogica utopia” a cura di G. Harari con la collaborazione della Fondazione Giorgio Gaber.

Ampi sono stati i riconoscimenti all’estero dell’attività di Chiarelettere con articoli apparsi su «Le Monde», «Financial Times», «LivresHebdo». Fin dall’inizio la presenza di Chiarelettere sul web è stata forte e ha contribuito all’affermazione del marchio. Il blog Voglio scendere di Corrias, Gomez e Travaglio è stato seguito da decine di migliaia di lettori al giorno. Ora il blog è stato sostituito da Cado in piedi, un nuovo social network, un organo di informazione e approfondimento aperto al libero contributo di tutti gli autori della casa editrice e a chi vuole collaborare. Unico requisito: la competenza. Anche il sito di Chiarelettere è stato completamente rinnovato e rilanciato. Nel 2009 Chiarelettere è entrata nell’azionariato del giornale «il Fatto Quotidiano».

Come specificato su ogni libro, la proprietà di Chiarelettere è costituita da: Gruppo GeMS, Lorenzo Fazio (direttore editoriale), Guido Roberto Vitale, Sandro Par”

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martedì 8 gennaio 2013

Cavallo di Ferro



“Cavallo di Ferro nasce con l’intento di divulgare la letteratura lusofona in Italia, privilegiando autori di fama internazionale già pubblicati all’estero ma ancora poco conosciuti nel nostro paese – come Miguel Sousa Tavares, acclamato autore di Equatore e Fiume dei fiori, e José Rodrigues dos Santos, con i suoi thriller di grande attualità Einstein e la formula di Dio, Il settimo sigillo e Furia Divina. Il catalogo, infatti, propone prevalentemente traduzioni di romanzi e racconti di scrittori portoghesi e brasiliani. Ad oggi, la casa editrice ha ampliato la sua proposta editoriale con importanti riedizioni come I diavoli di Loudun e Dopo molte estati muore il cigno di Aldous Huxley e i romanzi di Adolfo Bioy Casares. Nel 2008, con l’amatissimo romanzo di Romana Petri, Ovunque io sia, ha inaugurato anche una selezione di autori italiani, fra cui Michele Mari con il suo I demoni e la pasta sfoglia e Carlo Pedini con il romanzo La Sesta Stagione che è stato selezionato per il Premio Strega 2012”

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lunedì 7 gennaio 2013

CASTELVECCHI



“Il marchio editoriale Castelvecchi è stato fondato nel 1993 sull’onda di internet, dei cibernauti e della nuova ondata giovanile. Nel 1995 lancia l’esordio dei più noti “cannibali”: Aldo Nove con Woobinda e Isabella Santacroce con Fluo. Nello stesso anno esplode il fenomeno Luther Blisset con la pubblicazione di Mind Invaders che si trasformerà poi nel collettivo Wu Ming. Altro libro d’esordio castelvecchiano è Istruzioni per l’uso del lupo, del critico e scrittore allora ventottenne Emanuele Trevi. Alla fine degli anni Novanta la casa editrice intensifica la produzione dedicata a pittori, artisti e critici; un nome per tutti, Gillo Dorfles, di cui vengono ripubblicati i titoli più importanti curati da Massimo Carboni, autore a sua volta di Castelvecchi. Oggi la casa editrice pubblica circa settanta titoli l’anno e la direzione editoriale è affidata a Felice Di Basilio. Il catalogo comprende romanzi storici, classici del Novecento, narrativa contemporanea e saggistica. Accanto alla saggistica tradizionale si è da poco inaugurata la collana Etcetera, saggi brevi con una forte impronota divulgativa sui grandi temi della contemporaneità e infine, ma non ultima, Castelvecchi Rx diretta da Alessandro Zardetto, la collana di intervento politico, economico e di denuncia.


Direzione editoriale
Felice Di Basilio

Redazione
Caporedattore
Elisa Passacantilli

Responsabile produzione

Maria Chiara De Silvestri

Direzione commerciale

Federico Pancaldi

Ufficio stampa

Responsabile:
Patrizia Renzi

Sabina de Gregori

Per la collana Ultra: Angelo Bernacchia

Per la collana RX: Serena Carpaneto

Ufficio diritti

Irene Pepiciello.”

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domenica 6 gennaio 2013

Tenuta di Angoris



 “Alle porte di Cormòns, in località Angoris, il corpo centrale dell’azienda e la Villa Locatelli accolgono i visitatori con la loro inconfondibile diagonale di cipressi, il parco secolare, le simmetrie dei vigneti, i colori dell’ autunno o il giallo illuminante della colza in fiore nella primavera. Qua si sprigionano e trovano ordine i 620 ettari dell’azienda. I 120 ettari coltivati a vigneto della Tenuta di Angoris rivelano il loro spazio in tre zone a denominazione di origine controllata limitrofe della regione: Isonzo del Friuli, Collio e Friuli Colli Orientali, zone protette dai gelidi venti provenienti da nord-est grazie alle Alpi e influenzati dalle brezze marine del Mar Adriatico che sussurrano da sud.”

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sabato 5 gennaio 2013

Hotel Relais San Rocco



“L'Hotel regala agli ospiti un soggiorno indimenticabile, grazie all'assoluta attenzione al servizio e alla sua posizione tranquilla e panoramica. Con le sue sole 10 camere il Relais San Rocco è di fatto un "boutique hotel": alcune camere sono dotate di giardino privato, altre affacciano sullo splendido scenario marino del Tigullio o sulle colline del lussureggiante entroterra. L'Hotel propone una prima colazione ricca e variata, a base di prodotti tradizionali e biologici come marmellate, miele, yogurt, gallette di riso, formaggi, torte... e prodotti senza glutine. Il Ristorante annesso, Kontiki, è la cornice ideale per una cena romantica a lume di candela e per una nuova esperienza gastronomica nella cucina ligure e internazionale. Già noto negli anni '60 come meta della mondanità e della vita notturna di quegli anni, è oggi rinomato per la qualità della sua specialità liguri e internazionali. La zona Fitness è situata sotto il Ristorante Kontiki e trova spazio in un'ampia sala con vista strepitosa dal Golfo Tigullio fino a Portofino. Infine la piscina (anch'essa ampia e moderna) è collocata nel verde del giardino, in un'atmosfera di totale relax e privacy.”

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Cacucci Editore



“La casa Editrice Cacucci è un’azienda, attestata in Italia e all’estero, fondata nel 1929, considerata come una delle più antiche case editrici nate nel Meridione. Finora l’azienda ha svolto prevalentemente servizi a fianco delle Facoltà universitarie di Giurisprudenza, di Economia e di Scienze Politiche, pubblicando testi e saggi dei più noti autori in campo europeo. Pur nel rispetto della filosofia familiare dell’impresa, l’attuale gestione ha inteso allargare le maglie e coprire spazi nuovi e vitali per l’editoria seguendo la strada dell’informatica attraverso le acquisizioni della tecnologia innovativa del settore alla luce delle urgenze che la contemporaneità impone. In linea coi processi innovativi Cacucci Editore non ha trascurato il libro elettronico (eBook) attraverso la creazione di un file consultabile su computer, né la stampa digitale che permette tirature limitate. Cacucci Editore intende porsi a fianco dei lettori e dei fruitori dei servizi editoriali offrendo a tutti prodotti di alta qualità, in linea con le moderne tecnologie. Ciascuno potrà avvicinarsi al mondo del libro consapevolmente e, in piena libertà, operare la sua scelta critica. In quello che facciamo c’è tanto entusiasmo e vogliamo coltivarlo in sommo grado..”

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venerdì 4 gennaio 2013

Bel-Ami Edizioni



“La realizzazione della casa editrice Bel-Ami Edizioni rappresenta il secondo passo di un programma assai più ampio che nasce nel 2005 a Roma, su iniziativa di Cristiano Sabbatini, con il nome di Progetto Bel-Ami. Alla base del progetto vi era la costituzione di un’associazione senza fini di lucro che rappresentasse un punto di aggregazione culturale e, nel contempo, una stimolante fucina di idee, un network professionale e un incontrastato vivaio di giovani talenti. Con questi presupposti, il 26 ottobre 2006 nacque il Circolo letterario Bel-Ami, una realtà tutt’ora in espansione, che ha favorito l’incontro tra giovani menti creative e la collaborazione con numerose strutture editoriali, permettendo così di consolidare una fitta rete di scambi d’informazioni con i professionisti del settore. Il 19 settembre 2008, dopo aver ponderato le difficoltà insite nelle maglie del mercato editoriale, alcuni soci del Circolo Bel-Ami pianificarono e realizzarono la Bel-Ami Edizioni s.r.l.: una compagine fondata sul continuo studio del mercato, sulla ricerca e lo sviluppo di una letteratura “di contenuto” nonché sulla realizzazione di iniziative editoriali di alto livello qualitativo.
Traendo spunto da una delle collane della casa editrice, l’8 aprile 2011 la Bel-Ami Edizioni dà vita al DieciLune – Festival dell’Autore: una manifestazione senza scopo di lucro dedicata ai temi dell’editoria indipendente e alla valorizzazione di talenti artistici di diversi settori (narrativa, poesia, teatro, fumetto e non solo). Una formula composta di momenti seminariali, moduli professionali e laboratori creativi in tempo reale.

IL MARCHIO E LA LINEA EDITORIALE - La Bel-Ami Edizioni sintetizza la propria linea editoriale nella struttura grafica del proprio marchio. L’intersezione delle lettere iniziali delle parole “Bel”, “Ami” ed “Edizioni”, la scelta del font nero su sfondo monocromatico, incarnano gli elementi distintivi della casa editrice, riassunti in tre concetti essenziali: trasparenza, eleganza ed equilibrio tra classico e moderno.
Il catalogo della Bel-Ami Edizioni nasce da un’attenta selezione di autori di considerevole spessore artistico ma ancora immeritatamente relegati in un contesto di modesta notorietà. L’obiettivo principale è quello di proporre nuovi scrittori contemporanei ma anche, soprattutto, riportare alla luce le opere meno note di brillanti autori del passato, al fine di dar loro la rilevanza che meritano nel panorama letterario internazionale.
La Bel-Ami Edizioni non approva l’editoria a pagamento e per la pubblicazione dei propri volumi non richiede alcun contributo a carico degli autori.

LA FILOSOFIA - La filosofia aziendale della Bel-Ami Edizioni si basa su cinque punti fondamentali: Qualità dei progetti. La realizzazione dei nostri progetti nasce da un’attenta selezione dei prodotti editoriali e mira alla realizzazione di iniziative dal forte impatto culturale.
Prezzi contenuti. Promuovere il nostro modo di vedere la letteratura può diventare un impegno vano se non accompagnato da una cosciente politica di vendita che ne faciliti la diffusione. I prezzi di copertina dei nostri libri sono al di sotto del prezzo medio di mercato e il rapporto qualità-prezzo è altamente competitivo. Interazione con le Università. La Bel-Ami Edizioni punta sulla cooperazione con docenti universitari e con strutture universitarie in genere. Lo stretto rapporto con il mondo accademico ci permette di avere una visuale privilegiata sul mondo della  ricerca e di diffondere in tempo reale modelli culturali nascenti o in evoluzione.
Rispetto dell’ambiente. Coscienti delle numerose problematiche legate all’ambiente, la Bel-Ami Edizioni si impegna a pubblicare i propri volumi su carta non trattata con sostanze inquinanti.
Sostegno alle organizzazioni umanitarie. La nascita di un progetto costituisce un’impresa irrealizzabile senza il sostegno e la fiducia di persone che contribuiscono alla sua realizzazione. Per questa ragione, la Bel-Ami Edizioni è impegnata nel supporto a organizzazioni umanitarie che hanno bisogno di fiducia e sostegno per la realizzazione delle proprie opere.

 - La Bel-Ami Edizioni, in accordo con diverse strutture pubbliche e private, ha attivato una serie di convenzioni con lo scopo di offrire la possibilità di partecipare alle proprie iniziative editoriali e formative, a condizioni economiche riservate.”

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giovedì 3 gennaio 2013

Becco Giallo



“Come è nato il vostro progetto? - “Partiamo da dove non è nato: dal mondo del fumetto. Nessuno di noi, in casa editrice, è disegnatore, nessuno è sceneggiatore di storie per immagini. Nessuno, insomma, è un “esperto” di fumetti, al massimo puntiamo a essere dei discreti lettori. Ecco, forse il nostro progetto editoriale nasce da una più generale e condivisa passione per la narrazione, unita al piacere (un po’ perverso e ostinato, di questi tempi) di raccontare la realtà che ci circonda. Credo che questo, a ben vedere, ci abbia più avvantaggiati che il contrario, perché ci ha costretti a essere curiosi, pieni di dubbi, attenti a ogni particolare. Come accade quando si ha di fronte qualcosa di nuovo e affascinante.”

In che modo lavorate? - “Il nostro lavoro viene spesso paragonato a ciò che si fa in una redazione giornalistica. Si buttano sul tavolo delle proposte per delle storie che ci piacerebbe raccontare ai lettori, si valutano una per una sulla base di fattori a volte molto diversi l’uno dall’altro (il potenziale interesse per il lettore, le possibilità di un riscontro mediatico, la fattibilità tecnica e così via), poi si raccolgono materiali di prima documentazione (foto, articoli, libri, film, atti processuali, sopralluoghi, interviste), quindi si comincia a pensare a chi, fra gli autori che abbiamo conosciuto, potrebbe essere la persona giusta per provare a scrivere o disegnare quella particolare storia. A ben vedere, è un mestiere che ha molti punti in comune con quello di chi si prepara a realizzare un film documentario su un particolare accadimento.”

Chi siamo - BeccoGiallo

Perché scegliere di raccontare realtà, spesso delicate, attraverso il fumetto? - “Perché raccontarle attraverso il cinema o la televisione, allora? Il fumetto per noi non è un genere (o peggio, un sottogenere) di qualcosa d’altro (cinema?). Il fumetto è niente più e niente meno che un linguaggio, esattamente come la musica o la televisione: banalizzando, è un sistema strutturato di segni (verbali e non verbali) che, al pari degli altri linguaggi, può essere utilizzato (da qualcuno) bene oppure male (secondo qualcuno), per intrattenere, per informare, per fare propaganda, per altre cose ancora fra cui per provare a raccontare la realtà in cui viviamo. Per noi, in potenza, non ci sono realtà più delicate di altre. Lo è il delitto Pasolini come l’odissea di un giovane operaio che decide di volersi “sbattezzare”. Se mai, ci accorgiamo che alcune realtà possano interessare, mediamente, più persone di altre.”

Credete che il fumetto, come forma di giornalismo (di cronaca, di reportage, di inchiesta), possa avere un futuro? Possa allargarsi ad un pubblico più ampio? - “Crediamo di sì. Gli esempi del Pulitzer assegnato ad Art Spiegelman, i lavori di Joe Sacco e Marjane Satrapi sono segnali incoraggianti. Come lo è il livello crescente di attenzione mediatica che riscuote la narrazione a fumetti. Certo, la domanda di fumetto in Italia non è paragonabile a quella di altri paesi, però la sfida degli editori è quella di provare a produrre proposte editoriali convincenti, nuove, fatte con onestà e con rigore.””

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mercoledì 2 gennaio 2013

Avagliano Editore



“Avagliano Editore, sul mercato dal 1982, cura il repêchage letterario di fine ottocento e inizi novecento e la narrativa contemporanea di qualità. Autori come Afeltra-Buzzati, Prisco, Sinisgalli, Bufalino, Levi, Serao, Capuana, Rea, Parise, De Filippo, Fruttero & Lucentini, Maria Orsini Natale, Striano, Patti costituiscono la parte viva e fondante del catalogo; accanto a loro trovano posto nuovi nomi della narrativa contemporanea italiana. Avagliano Editore pubblica inoltre letteratura straniera, saggistica e critica letteraria.”




martedì 1 gennaio 2013

Atmosphere libri



“LONTANO. Cosa c'è veramente così lontano che non sappiamo? Esiste ancora il concetto di "viaggio"? Atmosphere libri è nata per invitare il lettore a un viaggio intorno al mondo. Viaggeremo per conoscere le storie più varie, per sapere qualcosa di più degli uomini che vivono o hanno vissuto esperienze diverse, cogliendo di un carattere i silenzi e le gioie, i tormenti e la felicità. Il viaggio ci porterà a reinterpretare noi stessi dopo aver scoperto quello che ancora non sapevamo del mondo. Il filo conduttore che attraversa il progetto culturale di Atmosphere libri è appunto quello della scoperta dell’Altro e del bisogno, in un’epoca di globalizzazione economica nonché culturale, di far circolare idee e valori, che pensiamo universali, attraverso il libro, mezzo essenziale per la conoscenza. Il legame tra questi libri provenienti dal mondo è la narrazione delle più antiche, recondite, ma anche attuali devianze della natura umana (pedofilia, bullismo, alcolismo, tossicodipendenza, disturbi alimentari, psicosi). Questi romanzi sono generalmente incentrati su vari aspetti della psicologia evolutiva: descrivono le titubanze degli adolescenti, le incertezze ambientali e mentali della fase della crescita, le malvagità degli uomini e donne ancora immaturi, i tormenti, ma anche le esplosioni sessuali, la vivacità e l'impeto giovanile. Questi libri hanno il merito di aver ricevuto un importante premio dalle istituzioni culturali dei loro paesi d'origine. Il progetto editoriale della casa editrice, costruito con oculatezza, curiosità, passione e impegno quotidiano prevede la pubblicazione di narrativa straniera i cui autori sanno (de)scrivere l’uomo e la sua condizione.  Si prevedono per il momento sei collane di narrativa: la biblioteca dell’acqua che accoglie romanzi che stimolano il lettore a una profonda riflessione su sentimenti, emozioni, conflittualità, linguaggi, culture, luoghi del mondo e dell’animo umano; la biblioteca del fuoco, che ospita scritture più trasgressive, scomode, pop sui vizi della società; la biblioteca della terra, dedicata agli autori stranieri che scrivono direttamente in italiano; la prossima biblioteca dei ragazzi, dedicata ai giovani adulti, la biblioteca del giallo, dedicata ai thriller, la collana noir e due nuove collane di saggistica, saggiatmosphere (si propone di pubblicare saggi su un argomento economico, politico, filosofico, letterario) e resistance books (offre, in brevi saggi, a letterati, politologi, economisti o blogger la possibilità di esprimere la propria opinione in maniera informale e libera, senza schemi e sistematicità). Come un curioso e avido viaggiatore, Atmosphere libri esplora il mondo e i ricordi che riporta a casa sono voci, storie che dicono di altri, ma parlano di noi.
Atmosphere libri dedica dunque la sua attività a scoprire talenti letterari di culture diverse. Diventa fondamentale esplorare nuovi mondi, anche i più remoti, per far emergere una storia, uno scrittore. Per questo, la casa editrice si impegna, con i migliori traduttori, a pubblicare narrativa straniera. Tradurre è una sorta di raccolto. Si raccoglie un pezzo da un raccolto e lo si trasforma in un nuovo prodotto che servirà per alimentare in una lingua diversa. La traduzione è il raccolto di due culture diverse. Quando si traduce qualcosa in un'altra lingua, si trasferisce un nuovo respiro, una nuova cultura in quella lingua. Un mondo passa in un altro mondo. Questi non saranno più gli stessi. Dopo la traduzione da un mondo all’altro, soprattutto il secondo, diventa più ricco. Senza la traduzione la gente vedrebbe nel proprio mondo le stesse persone, e avrebbe verso altre pregiudizi così come verso culture diverse. La traduzione abbatte il muro del pregiudizio, facilita la conoscenza tra le persone. Se si conosce l'altro, si capirà anche se stesso.
La letteratura non deve essere usata come arma politica nel mondo. Opere di lingue poco diffuse vengono raramente tradotte nelle lingue "potenti". Questo significa che viene isolata la cultura di quella gente che usa quella lingua. Se una cultura non conosce l'altra cultura, come fanno le persone di culture diverse a conoscersi? Come faranno a capirsi?”