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Mottura, in quasi un secolo di
storia, fa grandi passi avanti, cambia e cresce come cresce e cambia in meglio
il Salento enologico. Già negli anni ’40 i vini Mottura partivano da Tuglie,
dentro grandi botti ferrate, a bordo dei treni diretti al Centro-nord, nei tre
stabilimenti di Napoli, Roma e Milano, dove il vino del Salento veniva
distribuito e apprezzato. L’Azienda, però, voleva andare oltre: negli anni
Sessanta è tra le prime aziende a imbottigliare i prodotti. Sin da subito,
dunque, l’obiettivo è quello che caratterizzerà sempre il marchio Mottura:
rendere possibile il matrimonio tra grandi numeri e qualità apprezzabile e
onesta. Ma quando si fa vino da quattro generazioni, quotidianamente e
onestamente, si è sempre pronti a nuove sfide, per offrire prodotti sempre più
innovativi e qualitativamente competitivi, mantenendo sempre alta la tradizione
che viene sempre più rivitalizzata. È così che sono nate nuove linee di
prodotti già riconosciuti e apprezzati in tutto il mondo, come I Classici e Le Pitre, la linea premiata in
tutto il mondo con cui Mottura valorizza, in chiave moderna, le potenzialità
delle uve autoctone, rivalutando i vitigni tipici del Salento, come il
Negroamaro e il Primitivo, coltivando le vigne secondo la storica tecnica ad
alberello e mantenendo una vinificazione tradizionale.”
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